venerdì 9 gennaio 2009

Come si festeggia Carnevale da voi?

Carnevale comincia ufficialmente il 17 gennaio e voi vi chiederete cosa cavolo comincio a parlarne adesso. Fate presto voialtri lì. Che anch'io ero così, domenica o martedi grasso, dopo pranzo, si faceva un giro di telefonate:
"Che facciamo?"
"Andiamo ad Ascoli".
"Ma come ci vestiamo?'
"Da cuntadì", e si partiva, ci si divertiva e verso le 20 ce ne andavamo via da Ascoli ormai deserta. In genere con ventaccio, congelati, che un Carnevale che sia uno ad Ascoli dove non siamo morti di freddo io non me lo ricordo. Un anno ci cadde davanti agli alluci un lampione staccatosi con il vento.

Adesso, invece, hai voglia. Figli, aerei, autonoleggio, amici e parenti compiacenti che ci ospitino vanno roganizzati in anticipo. Diciamo che dopo che l'anno scorso Albert Figurt mi ha edotta sul Carnevale di Offida e la corrida de Lu Bov Fint, io è un anno che mi trastullo con la voglia di andare ad Offida a far Carnevale. Solo che l'obbligo scolastico olandese mi inchioda qui, porcaloca. E gli aerei e i risparmi causa mutuo e svariate amenità.

E io sono già 4 o 5 volte che mi confondo le date di Carnevale, quelle delle vacanze di febbraio, poi ho scoperto che le date sul sito del ministero differiscono da quelle che la nostra scuola ha scelto, in più una settimana prima delle vacanze ci hanno appioppato un giorno libero, che ci appura una povera madre italiana in preda al winterblues?

Infatti non faccio che confondermi e dare segnali contraddittori, in tutto ciò con la suocera che preme per fare il weekend di compleanni della famiglia, che noi Diga ne abbiamo 6 che compleanneggiano tra 26 gennaio e 14 marzo, alcuni in prioprio e a tre a caso significa che la festa la organizzo io, un altro che ci tiene e sta a Rotterdam ed ha avuto il cattivo gusto di nascere lo stesso giorno del mio primogenito, anche se un paio di decenni prima, guarda caso il mio periodo peggiore ogni anno, vuoi per il winterblues, vuoi per le prove che la prima è sempre a fine marzo, mi ci mancava la fregola del Carnevale.

Che vi risparmio i dettagli, ma oggi pomeriggio la maestra mi ha messo in mano un modulo timbrato che dice che una tantum, e solo stavolta, ed in via del tutto eccezionale, ecc. ecc. possono avere libera anche la settimana prima delle vacanze, a patto che rendano edotti i compagni al ritorno di tutte le belle cose che hanno fatto nel paese natio della mamma, portando prove e ammennicoli ad illustrare il tutto. 'Eghete, direbbero a Sulmona, mio paesello natio. Mica posson andare a dirgli, scusatemi tanto ho sbagliato data?

Io nel frattempo ho scoperto che mi sono sbagliata di una settimana. L'ho scoperto dopo aver detto al capo:
"Ma vieni anche tu con noi almeno per il weekend lungo di Carnevale, che l'aereo costa poco, e poi riparti" e lui pare abbia accettato. Che adesso mi sgama. Se andavo da sola, mi imboscavo quel paio di settimane in italia e i figli mica erano loro a precisargli le date.

In tutto ciò, l'alibi che mi ero creata era quello di fare un reportage sulle tradizioni carnevalesche marchigiane, ma queste cominciano appunto la settimana dopo. Pensavo persino di farmi un giro di Carneval veneziano e tridentino, ma non ci complichiamo inutilmente la vita.

Diciamo che per la salute mentale mia e per amor di comodità e non traumatizzare gli Gnorpoli, che va bene la full-immersion nelle tradizioni materne ma cercare di divertirci tutti e restare nelle zone in cui posso contare su un tetto, un letto ed eventuali fritti di Carnevale senza passare le ore sulla A14, adesso ho urgente bisogno di aggiornarmi sulle tradizioni carnevalesche tra Marche, Abruzzo e poco poco, anche Umbria. In modo da capire come prenotare gli aerei e quando far venire il capo.

Che gli abruzzesi, di tutto li si potrà accusare, tranne di avere la tempestività di mettermi su Internet quando e come e se vale la pena andare a fare un Carnevale da loro. Che sia inteso, io voglio riti atavici e sentiti, non i ricchi premi e cotillon al centro commerciale Val Vibrata (esiste). Per esempio il canrevale di Francavilla. O di Alfedena. Parliamone, con date e dettagli.

Quindi, io vi faccio una lista del poco che so, e se voi ne siete pratici mi dite pliis di che si tratta. Che è per una buona causa educativa, mica bruscolini. E il 28/2-1/3 sono convocata dai suoceri per il mega compleannone. E il low cost mica vola quando fa comodo a me.

Allora,
- il 14 pare ad Ascoli Piceno e quello lo so come è fatto, ma se qualcuno conferma sono felice.
- 15 febbraio Fano, programma seguirà, ma qualcuno che ci è andato, possibilmente con i figli? che ho una mezza idea che se ci mettiamo di buzzo buono fosse la volta buona che mi incontro live con Mamikazen. Avendo persino, per una volta entrambe, la scusa che lo stiamo facendo per far divertire i bambini. Ci sarebbe poi anche
- 15 febbraio Acquasparta, che devo dire mi ispiricchia parecchio e mi consentirebbe di piazzarmi fino a giovedi grasso o quasi da Flavia a farmi mettere all'ingrasso, io e le pore creature, che quella donnna, mica lo faccio per noi, ma so così di renderla felice. E già che sto in zona, mi suggeriscono Todi, ma dove cosa e quando, boh.

E poi arriviamo al clou della storia:
- 19 febbraio a Offida, carnevale per i bambini e si andrebbe in ricognizione, per il
- 20 febbraio, giornata de lu bov fint, alle 9 di mattina in versione ad usum Delphini per i piccoli, alle 10 per i ragazzi, e alle 14;15, quando tutti sono sbronzi persi, mi dice Albert e io riferisco, the real McCoy, lu bov fint. e lì, forse, farei meglio a lasciare i bambini dalla zia.

Poi la domenica o martedi di Carnevale si possono sempre andare a vedere i carri a San Benedetto, che è una di quelle robe annacquate, ma per i cuccioli fanno sempre effetto, specie se poi ci andiamo a strafocare di pizza.

E volendo il
- 24 a Offida per li vlurd. Che è dialetto per una parola medievale che indicava una giostra, poi diventata in buon italiano bagordi e sono delle fascine che vengono incendiate e portate a spasso, senza incendiare le porte delle case.

Che Albert già mi ha avvertita che se voglio le foto, si fa fatica, lui la macchinetta o la cinepresa a Offida si è sempre guardato bene dal portarla. E dire che di immagini lui ci vive (cercatelo su youtube).

Allora, per amor di cronaca e di Gnorpoli, che Carnevali si fanno dalle vostre parti? Cosa hanno di speciale? A voi piacciono? Ci andate? Ci portate i figli?

A quelli siculi (Sciacca, Acireale), di Ivrea (scusa Graz), Viareggio e Toscana varia rinuncio a priori, una botta di Veneto, per amicizia, me la potrei ancora fare, ma temo si faccia fatica. Tanto ci sono anche i prossimi carnevali.

12 commenti:

desian ha detto...

Buongiorno mammamsterdam (oppure Barbara, come risulterebbe da altro tuo blog...), io a San Benedetto ci sono nato quindi qualche indicazione sui carnevali marchigiani te la posso dare. Magari non qui che appestiamo i commenti. Se credi, ti mando una mail se l'indirizzo che c'è sul tuo profilo è quello giusto. Dimmi tu!
ciao

desian ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
desian ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ZiaCris ha detto...

mi sono stancata solo a leggere, ma è proprio necessario un tour de force del genere? Sarà perchè noi il Carnevale non lo sentiamo più di tanto...a meno chè quest'anno con la Tata, mah

mamikazen ha detto...

Io odio la folla, gli urli e il casino, quindi non sono esperta di carnevali. Il carnevale di Fano è nazional-popolare, un po' di carri e lancio di caramellame vario, qualche anno fa si sono pure caricati la Lecciso (e mi auguro che tu non sappia chi è). Se cercate qualcosa di caratteristico mi sembrano molto meglio gli altri che avete adocchiato (lu bov fint mi sembra strepitoso...). Certo, se poi decidete di optare per Fano, l'incontro è obbligatorio, a costo di perdermi il duenne nella folla! :-)
ps: ma tu sei di Sulmona-Sulmona? anche la mia testimone di nozze poliziotta!

graz ha detto...

Bah, veramente il carnevale di Ivrea a questo punto non lo raccomanderei più a nessuno. Basti dire che le squadre (sia quelle a piedi che quelle sui carri che, come saprai, si affrontano nelle piazze cittadine) mettono in freezer delle arance che poi usano congelate come sono per avere maggiori garanzia di vincita. Le cerimonie precedenti la battaglia, settimane prima o, al limite, la sera prima sono più carine anche perchè meno conosciute e più genuinamente popolari. Ma anche lì non sono più genuine di tanto a questo punto. /graz

wwm ha detto...

Oddio quante cose!!!
sarà che io ho già dato con Halloween...comunque non vedo l'ora di leggere di questo tour carnevalesco!

desian ha detto...

occhio, lu bove fint' non è proprio da pargoletti (e nemmen troppo da adulti se non atletici e ben scafati)!!!

Pythya ha detto...

Ti dico solo che ad Offida il martedi grasso (quello delle fascine) non è che sia molto indicato per i tuoi. Neanche per te, che sei ancora astemia. Una delle poche volte che mi sono sentita male per il vino, con Fabio che mi reggeva la testa sghignazzando "pensa se ti vedessero i tuoi studenti...". Ma il Carnevale di Offida vale davvero la pena. Pagano ed antico, e la processione delle fascine infuocate è suggestiva, nonostante i fume dell'alcool. Francavilla è meglio di SBTronto, per i carri, se non altro è più vecchio. Ma si paga il biglietto per entrarci. Anche se lo sai, io preferisco il carnevale di Ascoli, (devo avere ancora qualche foto in giro). I carri mi hanno sempre messo tristezza, a partire da quelli di Viareggio. Fai uno squillo, se capiti da queste parti.

Mammamsterdam ha detto...

Si, Offida so perfettamente com'è e ci vado senza figli e con un aficionado a farmi da Virgilio. Io sono un pochino meno astemia del passato e comunque mi so gestire l'alcol che non voglio ingurgitare (lo sai, no, che sono un control freak). E ti farò più che uno squillo, chiedo a tua madre se ci ospita per un paio di giorni, se viene Berend.

E poi non ho intenzione di fare TUTTO, voglio solo, ormai mi sto olandesizzando, usare al meglio l'occasione per far vedere il più possibile ai bambini, ma anche razionalizzare i vari viaggi, stare un po' con le amiche ecc. insomma, sto inventarizzando le possibilità, poi mi lancio.

A proposito, ma da noi non si faceva anche qualcosa a Campli?

Pythya ha detto...

Campli? Chiedo in giro. Carri anche a Sant'Egidio, a Giulianova, ma niente di che. Ti mantengo aggiornata. (così, se vieni, ti faccio vedere le foto del matrimonio)

LGO ha detto...

E io che pensavo solo carri e processioni. Invece da 'sti commenti pare roba per adulti e per di più con lo stomaco bello forte...
La faccenda si fa interessante ;-)