venerdì 3 aprile 2009

Dopo il Vinitaly

Sono rientrataa, prendendo i 3/4 dei trasporti pubblici veneti, con la testa tanto leggera. Mi sono divertita un sacco, conosciuto un paio di persone carine, ritrovate altre, pure carine, che conoscevo già, baciato un po' di gente.

Considerato che da due giorni sto leggendo Last Love Parade di Marco Mancassola, che parla di tutto il periodo della cultura dance e della musica elettronica, un fenomeno che a suo tempo ho saltato a pié pari, snobbandolo con la dichiarazione " una musica del genere può piacerti solo se prendi droghe per non sentire quanto schifo fa", con l' arroganza e l' intrasigenza di uno che è giovane.

Leggere adesso invece di tutti i vari passaggi, l' atmosferaa, l' effetto di collettivizzazione ecc. che lo sottenevano, e soprattutto il discorso ecstasy come droga dell' amore, devo dire che questo Vinitaly era un pò la stessa cosa. tutti sorridenti, felici, che si vogliono bene e ti danno i bacetti.

Io me lo sono presa tanto, ma tanto con calma, magari domani potrei tornarci se il maschio ospitante è ancora knock-out dagli analgesici del dentista, ma sto bene anche così.

Ho partecipato con Chiara a una degustazione AIS sui passiti delle isole e ragazzi, ce n' era uno assolutamente fantastico. Appena recupero la testa e gli appunti me lo annoto.

(Che poi AIS Lombardia, saranno stati iboscati dietro la sala stampa, a un secondo piano, praticamente isolati dal mondo, ma che bei taccuini per le note di degustazione che hanno fatto. che ad averne il tempo me li sarei voluta fare io da casa e rilegarli come i libriccini bellissimi che Comida de Mama ha fatto vedere un paio di settimane faa, ma questi vanno bene pure loro).

4 commenti:

Tenedle ha detto...

Mai etichettare le cose, neanche dopo il corso da sommelieur!!

MarinaV ha detto...

Se volessi portarmi una copia del Gambero Rosso di aprile, te ne sarei grata!

andrea pagliantini ha detto...

Come mi disse una persona una volta? Ci vediamo al Vinitali!!

Gloglo ha detto...

Sono stata anch'io al vinitaly, appena riesco lascio un post. Meravigliosi i passito del trentino. Me li sogno ancora!