venerdì 24 aprile 2009

Dopo il diluvio

Sono distrutta. Stamattina fuori casa non c'era la bicicarro. Non so se me l'hanno rubata, se nel vuoto di testa dei giorni scorsi l'ho lasciata legata altrove (non mi pare). Non so, non riesco a pensare, da stamattina rpesso oppressa dalla stanchezza lavoro ed appuntamenti non rimandabili.

Ho ripreso i bambini dal doposcuola dopo averli abbandonati ieri mattina a scuola ed affidati a genitori di amichetti. Uno che li ha presi alle 14:30 e li ha portati alle 15:45 a percussioni. Una, la moglie del maestro di percussioni che alle 16: 45 è passata a prendersi Orso che ha dormito da loro anche se lui era pienamente convinto che avrebbe dormito altrove. Il marito di lei, che dopo la lezione si è riportato a casa Ennio, che è riuscito a cadere e sfregiarsi un ginocchio, e comunque alle 18 lo è venuto a prendere la madre dell'altro amichetto da cui ha dormito.

Non sembravano neanche troppo traumatizzati. Forse si sono divertiti.

E io domani li devo chiamare ed almeno ringraziarli, che non li rivedo fin dopo le vacanze.


Non so neanche se da domenica sera l'ho poi più usata la bici mancante, il cui pensiero mi ha ossessionata tutto il giorno. Comunque: domani sera i nonni vengono a prendersi le belve per le due settimane di vacanza. In questo tempo devo decidermi a trovare un'impresa che metta il riscaldamento a opavimento, ordinare le piastrelle e dare una mossa alla ristrutturazione di questa casa.

Mettere in ordine, spalare il letame da camera mia (magari ritrovo la bici, che ne sai).

Adesso mi sa che vado a dormire.

Domani è un altro giorno, come diceva Scarlet o'Hara. Anche se io preferisco la battuta di Rhett Butler:

"Frankly, my dear, I don't give a damn".

Prima di dormire all'eventuale fregatore di bici, la famosa maledizione.

3 commenti:

desian ha detto...

acrei tanta curiosità di sapere chi sia il tuo pusher di energia: a leggere i tuoi post la si vede sprizzare ovunque. Per le bici: io sono a quattro bici sparite in quasi dieci anni. Evidentemente le maledizioni non funzionano. :-(

mamikazen ha detto...

Io ho bestemmiato un paio di settimane, per la mia bella bici nuova fregata dai soliti ladri bastardi rubabicidifamiglia.
Poi un giorno marlowe leggendo il giornale mi fa: "ma non è la tua bici, questa?".
Era lei, in una foto nella sezione "chi l'ha persa?".
L'avevo lasciata aperta in giro in centro, e un signore gentile l'aveva portata in questura.
Ehm.
In bocca al lupo...

MAQ ha detto...

anch'io, ad ogni bici rubata, ho un momento in cui tento di autoconvincermi che l'ho lasciata in un altro posto. poi parte la litania di maledizioni.
narra la leggenda che mia cognata Wonderwoman una volta partì alla ricerca della bici appena rubata e la ritrovò davanti ad un bar di una zona malfamata della città, recuperandola senza colpo ferire.