venerdì 10 aprile 2009

Considerazioni sparse

Ma molto sparse

1) dopo attenta e matura riflessione, non me la sento di infierire ulteriormente sul povero Silvio Berlusconi per le famigerate espressioni vacanziere da lui rivolte alle vittime del terremoto. non basta un voto per fare uno statista. Non è colpa sua se è il tipo di persona completamente impreparata a gestire una catastrofe emotiva, prima che materiale, di questo tipo.

Mettiamoci la mano sul cuore: ma cosa gli dici a gente che ha perso tutto, che ha scavato con le mani nelle macerie per tirar fuori i parenti e i vicini, che si è ritrovata in mutande per strada dopo che tutto gli crollava intorno, che stanno lì e ancora non si capacitano.

Ci vuole un'empatia, una tempra umana e morale che pochi hanno, e che sicuramente ai nostri politici nessuno insegna a gestire. Bisogna aver sofferto nella vita. Inutile fare paragoni, le gaffe a sproposito chi è un personaggio pubblico ha infinite occasioni di farle. Ma pensiamo a un Pertini, che magari di papere ha pure fatto le sue. Però in queste occasioni era un grande.

Un sacerdote, un insegnante, una persona che non ha paura di guardarsi dentro e vedere che di fronte a certe situazioni le parole non ci sono, avrebbe fatto meglio.

Ma nessuno ha eletto Berlusconi per le sue capacità umane o morali, per la sua profondità umanistica e culturale: chi lo ha eletto lo ha fatto perché pensava che un manager, un imprenditore, se sa mandare avanti la sua azienda saprà pur mandare avanti una nazione.

Oggi ci rendiamo conto che una nazione non è fatta di processi economici o industriali, una nazione è fatta di gente e va portata avanti tenendo conto della gente. E la gente, è fatta anche di sudore, lacrime, sangue, sentimenti e dolore. E rispetto.

Rispetto vorrebbe che quando non sappiamo cosa dire, stiamo zitti. E un qualunque maestrino di retorica può insegnarti che in quel caso, puoi persino dirlo: questa cosa è più grande di noi, di me, non so cosa dire, ma stiamo lavorando e ci daremo tutti da fare per risolvere le necessità immediate. Facciamoci coraggio. (sparagn' e cumbarisc', come si dice dalle nostr parti, fai bella figura dando mostra di impotenza).

Insomma, le solite cose che si dicono ai funerali: mi dispiace, non posso cambiare la situazione perché non sono dio, ma se posso dare un aiuto ditemi come. (Dura da dire, se pensi di essere l'Unto del signore).

Oggi i funerali di stato all'Aquila.

2) E a proposito di funerali, il matrimonio civile ormai esiste, è cosa nota e ognuno se lo gestisce come vuole. Io per esempio per mancanza di riferimenti, e comunque considerato che mi sono sempre voluta sposare per il vestitone a meringa, anche se poi mi è toccato un ateo, la meringa me la sono messa pure, abbiamo avuto il discorso, gli applausi, i baci, le bomboniere, i confetti e tutto il paese sul terrazzo a smangiucchiare e farci gli auguri e chiacchierare e conoscersi e rivedersi.

E il funerale? a me per esempio un funerale civile piacerebbe tanto, no, non le bandiere rosse, semplicemente una veglia con gli amici, qualcuno che dica due parole per ricordare il bene e il male che ho fatto, spero qualcuno che dica che gli mancherò, e poi, mentre il forno fa il suo lavoro, a festeggiarmi. Tirate fuori del buon vino, dei dolcetti con il caffé e passate una bella serata a scambiarvi ricordi, se qualcuno porta una chitarra, un po' di musica, fate voi basta che sia una bella festa da ricordare. e per faore, meglio un barattolo vuoto di marmellata che un urna di quelle orende assiro-babilonesi con deviazione egizia.

Invece se mi toccano i funerali di stato collettivi, c'è già l'altare pronto e sicuramente come minimo un vescovo che invoca la benedizione di qualcuno che mi deve ancora dimostrare di essere tutto questa fonte di amore e bontà che mi cercano di dire. E a me mi toccherebbe rigirarmi nella tomba. Capisco che in circostanze tragiche non si può andare per il sottile ed apprezzo almeno l'intenzione, se non l'esecuzione.

Però, ecco, intanto io l'ho messo per iscritto qui, se si può senza disturbare troppo, non mi fate funerali religiosi che non ci tengo, se qualche religioso vuole intervenire a titolo personale come amico (ho amici che di mestiere fanno i religiosi? Non mi pare) meglio che venga in boghese e tenga un basso profilo, e quindi se qualcuno se lo vuole ricordare, quando sarà ora, a me fa piacere. Postumo, ma piacere. E altrimenti meglio la fossa comune, tanto se sono morta che mi frega.

8 commenti:

graz ha detto...

Barbara, sorry, non sono d'accordo. Che queste esternazioni siano affini alla psicologia e (mancanza di) cultura del nostro è sicuramente vero ma a che siano anche buttate lì alla come viene per mancanza di parole migliori io non credo neanche un pò.

Così come non credo che il deplorevole spettacolo di sè che dà nelle situazioni ufficiali sia solo dovuto al fatto che è un personaggio da bar (con tutto il rispetto per i bar ed i loro clienti).

Piuttosto penso che faccia parte di una strategia comunicativa ben precisa che lo porta ad assimilarsi al profilo di chi lo vota, quindi non tanto alzare il tono del mercato a momenti più elevati quanto portare i momenti più elevati al mercato.

Diversamente non si spiegherebbe il riscontro che ha anche presso persone mediamente intelligenti.

E se 'noi', fini intellettuali di sinistra, imparassimo a sporcarci un pelo più le mani con questa retorica al ribasso magari il riscontro della base aumenterebbe anche un pelo. NON SO.

Resta da chiedersi se uno vuole allinearsi al basso. Ma se uno non si allinea al basso quando il basso è basso come fa a pensare di lavorare per tirarlo un poco su?

Insomma, sono di corsa e non mi riesce di esprimere quel che davvero ho in testa (ed in questi casi sarebbe meglio tacere mi sa) ma ci tenevo a dirlo lo stesso.

Non è scemo. E' volutamente scemo.
(imho that is)

/graz

EricaML ha detto...

Guarda almeno il lato positivo che fanno anche una cerimonia islamica per 6 persone.
Guarda almeno un'altro lato positivo che adesso ogni sfollato avrà una specie di sussidio,che dirai che cavoli se ne fa,ma almeno si può comprare qualcosa damangiare in questi giorni.Hanno bloccato rate dei mutui tasse e bollette varie e speriamo, dai, in qualcosa di veramente più concreto.
Sinceramente ho qualche dubbio che Prodi ,senza sottovalutarlo avesse avuto a quest'ora qualche intervento in più.
Ma a parte lui che adesso nn c'entra più non capisco cosa è andato a fare ieri Napolitano se non a litigare con chi gli è passato davanti e non capisco cosa ci andrà a fare il Papa.
Del resto comprendo la tua rabbia e la voglia che avrai di andare la e riprenderti la tua mamma e anche il cuore spezzato per la tua terra e la tua gente. Un abbraccio di cuore

lerinni ha detto...

mah. io odio i vestiti a meringa e i funerali civili mi fanno tristezza... insomma, se ci mettiamo assieme, ne veniam fuori bene.
quanto all'unto, solo un appunto: non è scritto da nessuna parte che il presidente del consiglio debba andare a dire qualcosa in questi casi, eh?! giuro! e la costituzione l'ho studiata mooolto bene ;)
ah, silvio silvio, un bel tacer...

EricaML ha detto...

P.s. il mio commento comunque è una piccola speranza che qualcosa di buono venga fatto.

valverde ha detto...

Pensa che strano mia cara...ho scritto più o meno le tue parole nel mio testamento , già perchè ho sta fissa : e alla fine ho chiesto solo di essere cremata e le mie ceneri sparse...nè fiori od orpelli...ma un pensiero di chi mi voleva bene..un pensiero "buono"...e una bevuta alla mia salute..che se non c'è nulla di là ..amen...e se c'è qualcosa chissà come sarò impegnata a cercare di non fare ulteriore caos ..della mia povera anima !:))
un abbraccio...val

Mammamsterdam ha detto...

I funerali fanno tristezza, ci mancherebbe. Ma non credo che l'ecce homo e gli orpelli migliorino questa situazione intrinseca, mentre la migliorano l'affetto e la volontà di fare la volontà del defunto.

graz, condivido parecchio di quello che dici anche se mi contraddico. Perché ci credo che è una strategia e sono anch'io con il dubbui amletico che attanaglia te. Ma sono anche convinta che se alla gente cominci ad alzare il livello dell'esempio che gli dai, gli fai solo bene.

guarda anche uno 'genuino' e ruspante come di Pietro, anche a me quando da Fazio ha detto 9e Fazio si stava pure irritando in quel momento, nei limiti del possibile) "Sent'ammé", ecco lo diceva mio padre, lo potrei dire io in particolari condizioni di intimità, bello, riconoscibile ed immedesimabile anche quello. Ma Di pietro non fa le cifre oceaniche che fa SB, quindi il tiro al basso non deve essere tutto.

Se poi uno si butta in basso per farsi compatire da chi, pur essendo di livelluccio medio di compiace di sentirsi meglio, come diceva l'Astaroth di Benni: la gente ama chi gli assomiglia.

E io uno o una che mi assomiglio nel nostro panorama politico lo sto ancora cercando.

Byte64 ha detto...

Barbara,
ma guarda che il nostro paese non è proprio preparato all'idea del "funerale civile".
In Messico esistono proprio delle sale apposta, si affittano e chi non vuole il funerale religioso può portare lì la bara, fare un discorso, insomma, quel che gli pare.
Qui dalle mie parti se ti va bene devi portare il morto in polisportiva o al circolo delle bocce.

Quanto al lider minimo, paradossalmente c'è qualcuno che è riuscito a fare e dire di peggio benché sembri difficile.

graz ha detto...

"Ma sono anche convinta che se alla gente cominci ad alzare il livello dell'esempio che gli dai, gli fai solo bene."

Sfondi il classico portone aperto. Temo però che giunti a questo punto non sia questione di alzar livello e di far del bene quanto di impedire che accada il peggio. E se metà della nazione sembra essere nelle mani mediatiche di questi pagliacci (perchè non vogliamo mica far torto a tutti quelli che approfittando dei teatrini messi su dal nostro stanno silenziosamente mangiando a quattro palmenti, vero?) PRIMA bisognerebbe FORSE recuperare ascoltabilità e ascolto e POI ricominciare ad alzar il livello.

Ma poi se era semplice andavo io e mettevo tuttapposto, no?

/graz