Prima una pausa pubblicitaria per l' ultima creazione di Orso per il regalo di compleanno per Belle, il coniglio di zia A. Così, l' ha fatto e l' ha riportato a casa, perché in questo periodo di compleanni (la famiglia Diga tende a riprodursi nelle vacanze estive e quindi affoghiamo nei compleanni di questi tempi).
Questo invece è il regalo di compleanno che Ennio ha chiesto e che gli ho preso stamattina. Adesso comincio con il post vero e proprio invece.
Uno dei miei progetti a cottura lenta, non so se ve l' ho detto, è il Ricettario delle parole difficili e siccome le parole difficili sono quelle che incroci per sbaglio, non quelle che ti metti a cercare sul dizionario, si capisce perché ci vorrà del tempo. Mi sto ancora chiedendo se la carne cruda all' albese tagliata a mano, per esempio, ci stia alla voce: scotomizzazione. Voi che vi intendete più di me di carne all' albese o di scotomizzazione cosa mi dite?
Per questo sono evidentemente sensibile all' effetto che fanno le parole nuove o che ti piacciono o che ti colpiscono e del momento in cui provi a vedere se hai capito proprio bene cosa significano per poi usarle a proposito. Da ieri Ennio mi ha sorpresa con due delle sue.
Costrettolo a seguirmi al centro commerciale per comprargli scarpe nuove ("Ma me le compri tu, vai da sola" e io "No, ti devo far guardare la misura, infatti, quasi 37) ci ricompensiamo con un giro di ricerca e reperimento regalo di compleanno (la foto era per mandarla al padre e vedere se era d' accordo, lo era) e poi un hamburger lui e una tortina grassa e dolce alle nocciole e meringa io, che se non fosse di fabbrica potrebbe causarmi pure orgasmi spontanei, ma vabbè meglio di niente. Siccome siamo alla caffetteria dell' HEMA, sfoglio distrattamente il depliant delle offerte speciali, sorvolando su una pagina di reggiseni. Mi ferma al volo:
"Aspetta, ma allora un BH è un reggiseno?" l' ha letto alla rovescia sul depilantino.
BH che si pronuncia behà è il diminutivo di Bust Houder ovvero reggiseno ne più ne meno.
"Si perchè, non lo sapevi?"
"Io ho sempre pensato che fosse una di quelle case dove si va a fare sesso".
"No, quello è un bordello, ma si chiama anche casa chiusa in italiano".
Continuiamo a masticare e chiacchierare.
"Senti ma tu allora con il terzo bambino hai avuto un aborto spontaneo?"
"Io? No, non mi pare di averne mai avuto uno" non stiamo a sottilizzare a meno di 10 anni o quasi 10 anni, come volete, sui predictor che prima dicono si e poi dicono no il tutto alla 6-7 settimana che quindi a rigore ricade in quelle famose percentuali che lo dico sempre io che alle nostre generazioni ci ha rovinate il rpedictor, altrimenti sotto al terzo mese, ignorance is a bliss, una si faceva i fatti suoi.
"Ma tu la parola aborto spontaneo come la conosci?"
Lo dico anche a voi, ci sono due parole molto diverse in olandese: abortus è l' intervento di interruzionen di gravidanza, miskraam con kraam che afferisce a una serie di vocaboli intorno a maternità, puerperio, puericultura eccetera, e quindi sta per tutto ciò che ti va male. Ecco lui ha detto miskraam.
"Abbiamo letto un racconto a scuola".
Proprio quello che mi interessa, ma più di tanto non ne tirerò fuorio, quindi semmai chiedo alla maestra lunedi.
******
Oggi. In olandese.
"Mamma, ma nel milaans "chiùl" vuol dire culo, vero?"
Non gliel' ho chiesto come lo sa, scusatemi. Perché è proprio vero che ai bambini le lingue straniere gli saltano addosso come le pulci ai cani, ma il milanese, santo cielo, come ci arriva un figlio mio al milanese? Secondo me mi ha spiato qualcosa su Facebook o non si spiega.
E con chiùl che ci faccio, la ricetta del prosciutto in crosta?


