giovedì 9 ottobre 2008

Stato trasloco


Io ho finto di illudermi che una volta molato il pavimento di legno, pitturate le pareti, fatto UN bagno (l'altro dio provvederà quando avrò di nuovo un po' di tempo, testa e soldi), una cucina da campo (quella vera dovrei decidermi ad ordinarla), trovato il traslocatore e impacchettata la roba, bene o male eravamo a posto. persino le bollette nuove già ci arrivano al nuovo indirizzo (per tacere delle tasse sul rusco ecc).

È vero, sto cercando l'impresa che mi metterà il riscaldamento sul pavimento. È vero, devo decidermi ad ordinare piastrelle per la cucina e mobili per la suddetta. È vero, ci sono un sacco di cose che mi sto scordando.

Nella mia ingenuità non ho manco considerato che spostare numeri di telefono, internet, e cose del genere, immateriali, sarà un'altra cosa campale.

Però, ecco, da oggi almeno le cartoline di cambio indirizzo ce l'ho (grazie a Polly, il mio genietto grafico preferito).

6 commenti:

Paola ha detto...

Uh, ma forse l'anno prossimo saremo vicine di casa! :)
In bocca al lupo per il completamento dei lavori...

Mammamsterdam ha detto...

Veramente? dove/ Dai sentiamoci ed organizzaziamoci una missione di soccorso.

ciao,

Ba

Paola ha detto...

Dobbiamo ancora cominciare a cercarla la casa, però quella zona sull'Ij ci piace moltissimo!
(ci ho anche vissuto l'esperienza più surreale della mia vita, ma questa è un'altra storia...)

Ti scrivo per la missione di soccorso :)

Panz ha detto...

tasse sul rusco?? ma anche a amsterdam si dice rusco??????????

Mammamsterdam ha detto...

No, l'ho imparato da te e dal quel faentino malefico mio compare di avventure.

La Valigia di cartone ha detto...

Cara mamma...sono curioso di leggere com'e` la zona: passandoci sembra un novello deserto dei gobi...mille arnie attorno ad un winkelcentrum...odio fare il nomade, partire con il mio cammello per approdare nell'oasi dell'Albert Hein d'Olanda...preferisco Oost, che ha i negozi al pian terreno, ovunque...