sabato 19 gennaio 2008

Cognati laconici

Un paio di mesi fa arriva una mail da mio cognato con su la foto di un'ecografia. Ora io lo so com'è fatta una foto di un'eco, ma forse non tutti sanno che...

Che bello, gli gnorpoli cominciano ad avere concorrenza, e avranno un ulteriore cucciolo da crescere dai nonni. Bello, tutti contenti e anzi, la settimana scorsa che avevo identificato dei giocattoli da eliminare, annunciando che si potevano regalare a Dario, mi sento dire da Ennio: Ma se zio e zia adesso hanno un bambino, possiamo metterglieli da parte. Family first, va bene anche quello.

Poi ieri arriva questa:



Il capo gli risponde dicendo: non capisco, significa che ha un gran nasone?

Ma questa famiglia in cui mi sono maritata, solo maschi sa fare, da svariate generazioni? Che se io ho una cognata, ciò è dovuto puramente alla testardaggine di mia suocera che non si è arresa fino al quarto tentativo? Be, lei ha cominciato a far figli a 20 anni, io a 35, non posso permettermi più questo tipo di prese di posizione. Ancora uno ne posso fare, se mi esce, poi si chiude.

E no, lo dico adesso pubblicamente, non voglio il terzo cucciolo sperando che sia femmina. Voglio una terza gravidanza e un terzo parto per me, che li ho sempre vissuti come stati di grazia (devo avere gli ormoni allo speed) e voglio un terzo bambino per tutti noi, che così ci divertiamo ancora di più.

Però, se Mendel ha ragione, rischio di ritrovarmi l'ennesimo maschio laconico portatore di cromosomi XY di questa benedetta dinastia. Belli anche loro, ma che pazienza fargli l'esegesi quotidiana.

3 commenti:

andrea matranga ha detto...

Ho capito male,Ho hai aperto il cantiere? Tantissimi auguri..

De kokende mamma ha detto...

No, magari, qui mi sa che abbiamo mezza probabilità solo se andiamo in vacanza.

Sono i miei cognati che cominciano a riprodursi, io pensavo che lei ormai si stava facendo scoraggiare dall'esempio dei miei e i miei 5 anni di insonia, la vedevo molto preoccupata quando mi chiedeva com'era combinare lavoro e bambini piccoli.

Invece pare si sia convinta he vale la pena di provare, che ogni bambino è una storia a se e soprattutto lei non è fessa come me.

andrea matranga ha detto...

Non è vero tu non sei fessa, sei una mamma meravigliosa.