lunedì 8 giugno 2009

A casa

"Bentornata a casa", mi fa il capo stanotte, prima di abbracciarmi e addormentarsi con il naso e la fronte contro la mia schiena.

Io lo so dov'è casa? In questo momento non troppo. Casa mia me la sono lasciata alle spalle con tutto il dolore e le lacrime non versate che ho avuto in questi giorni, per la mia bellissima, povera terra saltellante.

Casa mia me la sono trovata stanotte, bella riordinata dal capo e da suo papà che mi ha sollevato tutte le mattonelle in giardino per estirpare le erbacce alla radice.

Casa mia sono gli Gnorpoli dormienti che fra poco andrò a svegliare.

Home is where the heart is e il mio cuore è grande, evidentemnte, e anche molto ubiquo. Sta bene ovunque dove posso voler bene a qualcosa o a qualcuno.

Tutto quello che mi sono presa nel cuore in questi giorni lo racconterò con calma, adesso è ora di svegliare gli gnorpoli e ripartire.

Comunque grazie. Grazie a tutti quelli che mi hanno presa per mano, si sono fatti prendere per mano e con cui abbiamo fatto un pezzettino di srada.

10 commenti:

Serena ha detto...

Cara Mammamsterdam, ti ho seguita in silenzio in questo tuo viaggio. Non mi sono persa una virgola del tuo racconto. Mi sono arrabbiata e commossa. Ho cercato di capire. Non ci sono riuscita sempre.
Grazie tantissimo per averlo condiviso.

Renata ha detto...

Davvero veritiera la tua frase: casa è dove c'è il tuo cuore. Sarà per questo che inizio ad abituarmi a Milano.

pastapippo ha detto...

Ben tornata dalle 'zone di guerra' :)

pastapippo ha detto...

Hai visto il telegiornale su RTL4? C'era un italiano immigrato qui in olanda che che e` andato a L'Aquila con bigliettoni da 200 euro e li voleva distribuire...l'hanno rimandato qui :) LOL

http://www.rtl.nl/components/actueel/editienl/miMedia/2009/week24/ma18.8974909.public.21566321.Editie_NL_08-06-2009.xml
a 16:55 (verso la fine :) )

mamikazen ha detto...

Ben tornata a casa (quella olandese), a volte mi sembra che noi donne ci si porti sempre le case della nostra vita addosso, come i gusci delle lumacone, e con gli anni i giri della chiocciola aumentano.

Extramamma ha detto...

Era un po' che non passavo, gnorpoli è una parola bellisima...adesso mi leggo il resoconto del viaggio, baci p

LGO ha detto...

Ben tornata a casa, ovunque sia.
Aspettiamo i racconti calmi. Ma gli gnorpoli ora hanno la precedenza ;-)

supermambanana ha detto...

casa mia e' dovunque, ma con gli gnorpoli in giro e' sempre piu' vicina a dove stanno loro. Home is where the gnorpols are.

Grazie per i tuoi racconti, detto da expat a expat, mi aiuta molto capire il polso della situazione, che non becchi dai tristissimi, volgarissimi giornali on-line.

Ah, l'altro giorno ero in hotel, un quinto piano a Spuistraat, poltrona trascinata dietro la finestra, laptop sulle ginocchia, sguardo che sfiora i tetti. Ci vengo praticamente ogni paio di mesi da 10 anni, ma per la prima volta la sensazione di avere qualcuno che conosco in mezzo a tutti quei tetti. Magari una volta o l'altra provo a bussare.

Raperonzolo ha detto...

Bentornata. :-)

Mammamsterdam ha detto...

grazie a tutti. supermambanana, e tutti gli altri che capitano ad amsterdam, ma tu davvero ti vuoi far sentire per tempo la prossima volta che arrivi? che i viaggi di servizio so anch'io come sono, ma una volta rosicarsi uno spazietto privato male non fa. ti aspetto.