martedì 29 settembre 2009

Un ragionamento che non fa acqua

Posso plaudire al comune australiano che ha messo al bando l'acqua in bottiglia?

Dico la verità, a me una bollicina moderata piace. E l'acqua nelle bottiglie di vetro pure. Ma la plastica la considero da sempre un male necessario, e quest'estate che eravamo al mare, e si faceva la raccolta differenziata, e la casa aveva l'autoclave quindi l'acqua del rubinetto era meglio non berla e dopo 4 giorni ho dovuto portare giù un quantitativo scandaloso di bottiglie, ho detto basta e mi sono comprata la brocca filtrante Brita.

L'acqua ha un sapore ottimo, la uso sempre, soprattutto per bollitore e caffettiera, che anche il caffé è meglio con l'acqua filtrata. E Simona si è comprata l'apparecchietto per le bollicine, che funziona bene anche quello.

Ricapitolando, con l'acqua che una famiglia beve in un mese ti compri la brocca con il filtro, che ti filtra un sacco di cose, alla faccia di chi dice che l'acqua degli acquedotti non sarebbe buona. Ogni 5 settimane ti cambi il filtro, che è si pattume, ma nulla in confronto alle bottiglie di plastica.

E poi vuoi mettere la diossina che non ti bevi quando in estate i pallet di bottiglie stanno in un parcheggio sotto il sole cocente?

La mia più grossa sopresa l'ho avuta all'Aquila anni fa. L'Aquila, che si chiama così perché viene da Acculae, un posto ricco di acque, ha acque buonissime, la migliore si dice che sia quella della fontanella alla Villa.

Bene degli aquilani bevevano acque in bottigliate altrove perché secondo loro quella aquilana faceva venire i calcoli. I calcoli? Ma sai quanto ci possono mettere i calcoli a farsi intanto che bevi acqua? Hai voglia. Contemporaneamente, a mia madre che i calcoli li aveva, consigliavano la Santa Croce, un'acqua locale.

A casa mia si chiama l'arte dei pazzi. E l'acqua di casa ti evita di trascinare dentro quei pacchi pesantissimi di bottiglie e riportar fuori i vuoti.

Non so voi, per me questo è l'argomento definitivo. I venditori di prodotti minerali e derivati dal petrolio urlano vendetta, ma vedi che sono i più bravi a riciclarsi.

Adesso aspetto il divieto al consumo e la vendita di aria fritta, che anche quella va molto di moda.

13 commenti:

giardigno65 ha detto...

per quella sarà un po' più dura, c'è parecchio nero

francesca ha detto...

Ache io acqua del rubinetto,servita ina una bella brocca di vetro, e` quella dell'Odenvald che imbottigliano a qualche chilometro di distanza da casa mia buonissima!!
Non so in Olanda ma qui in Germania,alla faccia dei venditori di prodotti minerali e derivati dal petrolio, le bottiglie di plastica per acqua ma anche per cola aranciata ecc.e di tutte le marche, sono vuoto a rendere, nel senso che le riporti al supermercato le infili nell'oblo di una macchina elettronica che le identifica e becchi lo scontrino da ritirare alla cassa:
15c a bottiglia. Tutti gli esercizi che vendono bibite sono per legge obbligati a ritirare i vuoti!
Ciao Francesca

Silvia gc ha detto...

A Roma l'acqua è notoriamente molto buona, piuttosto dura, ma buona.
Mai usato acqua in bottiglia e la pediatra mi ha consigliato l'acqua del rubinetto da sempre anche per il Sorcetto.
Questa estate anche io ho sofferto per l'uso delle bottiglie (quella del rubinetto, però era terrificante) ed ho proposto l'acquisto della brocca filtrante, con molto scetticismo in famiglia. Ora ho rotto l'indugio, per l'anno prossimo, a giugno la regalo alla famigliola e la incarto con una stampata di questo post (magari stampo su carta riciclata non sbiancata, va'!)

Anonimo ha detto...

Acqua del rubinetto, ma per il piccoletto la faccio bollire...
mumita

Lanterna ha detto...

In gita con la scuola all'Aquila, venimmo portati in un ristorante appena fuori. Siccome il pasto era pagato interamente tranne le bevande, abbiamo insistito per bere l'acqua del sindaco. Mai bevuta un'acqua così buona, davvero: ve l'ho sempre invidiata!
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Anche noi ci siamo convertiti alla macchinetta per gasare (il filtro no, ché la nostra acqua è buona). Ci troviamo benissimo e soprattutto non abbiamo la casa invasa di bottiglie, sia piene sia vuote!

supermambanana ha detto...

anche per noi la Brita e' una compagna fidata :-)
se leggi cose sul mercato dell'acqua sono da rabbrividire, non e' soltanto l'impatto ecologico e la follia di dover pagare 100 per avere l'acqua dalla francia o chenneso quando la stessa acqua ti esce dal rubinetto.
Poi ci sono le acque 'da farmacia' che mi fanno morire, tipo (si puo' dire) la famigerata sangemini che non ci posso pensare che quando ero piccola io la raccomandavano ai neonati, costa l'iradiddio ed e' pesante come un bicchiere di panna!

giorgetto ha detto...

ue, ciao mamma,
in effetti quando ero in australia, faceva molto figo nei ristoranti servire l'acqua San Pellegrino, che insomma, partiva dalla periferia di Bergamo, si faceva il giro di mezzo mondo in nave ed in autoarticolato per essere bevuta insieme ad una pizza che se andava bene era mediocre!
Qui a Rotterdam, l'acqua del rubinetto va piu' che bene.

mamikazen ha detto...

insomma tocca che mi decido anch'io, è un po' che ci penso, che anche noi siam sommersi dalla plastica e il saccone della riciclata non ci fa entrare in terrazzo. cum la s'chièma? Brita?

graz ha detto...

Naa, acqua del sindaco da sempre. Io francamente, sarà l'abitudine, ma non sento nessun sapore particolare. Piuttosto che sciropparmi la faticata di portar su i pacchi di bottiglie e giù i vuoti da smaltire! E poi pagare qualcosa che apri il rubinetto ed è lì a tua disposizione?

/graz

mamikazen ha detto...

su internet ho scoperto che la vendono nel negozio a cento metri da casa mia.
ok, domani la compro.
se mi avveleno poi vengo a picchiarvi, eh.

Silvia gc ha detto...

va' che a questo punto ho trovato il regalo giusto per mia suocera a Natale, che la casa al mare dove l'acqua è imbevibile è la sua e così ci faccio anche un figurone che voglio risparmiarle la fatica delle bottiglie!

Laura ha detto...

macchinetta per gasare forever!

Trasparelena ha detto...

noi siamo passati al vetro, che l'acqua nel vetro è decisamente più buona!
e il vuoto si riporta al negozio dove verrà riutilizzato