venerdì 18 settembre 2009

Tante domande, poche risposte, conclusioni: boh?

Mio marito è un antimilitarista così convinto, che è riuscito a farsi riformare alla visita di leva come rompiscatole. Meglio perderlo che trovarlo, uno così, anche forse perché il suo anno era l'ultima leva obbligatoria.

Ovviamente si sfoga frustrando i figli: per anni ha rifiutato qualsiasi giocattolo benché minimamente bellico (li buttava direttamente, se dione;iberi qua;lcuno di provava a regalarli), Mi ha bocciato l'acquisto dell'unica bici dai colori belli e un perlino sobri per Ennio piccolo, perché sul quel trionfo di sabbia e beige ci stava bene un sellino mimetico.

Inutilmente gli cito la Bustina di Minerva di Eco in cui difende i giochi bellici dei bambini come un passo importante per apprendere la simbolicità del gesto di fare 'Pam, pam". Se necessario con il dito, la forchetta, la penna. Insomma, alla fine un paio di pistole fotoniche e spade da star wars e costumi da cavalieri crociati saranno pure entrati in questa casa.

E quest'estate, all'Aquila, Ennio impressionato dallo spiegamento di forze dell'ordine che vedeva, dichiarava a ogni piè sospinto: io voglio diventare soldato in Italia.

"Meglio di no, e comunque meglio in Olanda, a qesto punto".

Parlandone cercavo di spiegargli che il nocciolo dell'addestramento al mestiere di soldato è che ti insegnano ad ammazzare altra gente. Giriamola come ci pare, ci sono tanti mestieri dove il rischio di far fuori qualcuno, volenti o nolenti, è presente, ma fare il soldato secondo me è quello che per definizione è quello. Inutile girarci intorno.

E, ma è ancora piccolo per dirglielo, da madre io non voglio che mio figlio faccia un mestiere in cui lo stipendio giustifica il fatto che stia a fare il tiro al bersaglio. Come i poliziotti, per dire.

Io ho un rispetto enorme per la polizia, anche se a volte la mentalità sbirra veramente li mette in condizione di non poter ragionare normalmente con le persone che non hanno niente da nascondere (sto pensando al cazziatone del poliziotto olandese pochi mesi fa quando ho tentato di denunciare lo smarrimento del mio passaporto, mannaggia a me e la mia dabbenaggine, mi scordavo che un poliziotto per definizione non crede a Biancaneve e che io delle volte sono troppo ingenua ed idealista nella mia fiducia nelle forze dell'ordine e di dirgli tutta la verità perché sono lì per aiutarti. Macché), dicevo che rispetto la polizia perché in un modo o nell'altro sta lì a farsi sparare per noi nelle situazioni di criminalità pesante.

Però da lì a dire che mio figlio debba fare il poliziotto, meglio l'impiegato al catasto, direi. Tantomeno il soldato.

Parò poi succede che qualcuno deve pur farlo, anche se è uno sporco mestiere, anche se te lo camuffano da missione di pace, anche se sei giovane e non sai che potresti ritrovarti dalla parte dei cattivi ad Abu Ghraib. Non voglio che a mio figlio venga insegnato in nessunmodo l'astrazione dal valore dell'essere umano. È solo un bersaglio, un nemico, una formichina nel visore. Danni collaterali. La semantica, che brutta cosa.

Noi siamo i buoni e perciò
abbiamo sempre ragione
andiamo dritti verso la gloria.


Ecco. No, grazie.

Per questo non posso far altro che concordare con ogni virgola di Roberto Saviano.

E penso che anche se abbiamo passato la fase in cui ci spaccavamo il cranio a vicenda con le clave, in cui facevamo a pezzi a sassate gli animali per divertimento, in cui un'impiccagione in piazza era una festa, mi chiedo se si possa fare ancora un passettino avanti.

(E si, leggiamocelo bene Saviano, e ripehsiamoci ogni volta che ci facciamo una canna o un tiro ludico, tanto cosa vuoi che sia, me la gestisco benissimo. Gestirsela è un conto, regalare grandissimi soldi a degli assassini è un altro. Un piccolo passetto avanti, ci vuole così tanto? se proprio ci dobbiamo stravolgere per dare un senso alla nostra vita, a questo punto meglio il vino. E non lo dico da sommelier).

7 commenti:

Mamma che fatica! ha detto...

La "mentalità sbirra" credo sia necessaria perché la polizia faccia il suo mestiere, perciò dobbiamo tenerci i contro (secondo me)!

giardigno65 ha detto...

IN LINEA DI PRINCIPIO SONO D'ACCORDO CON TE, ma la mentalità sbirra è assolutamente necessaria per il mondo reale.

Ogni tanto si incappa in qualche sbirro con mentalità diverse dall'ordinario.

non esistono più i cliché

Mammamsterdam ha detto...

Preciso, uno dice sbirro e sembra quasi offensivo, ma lo intendevo nel suo significato letterario. Lo so che siamo esseri umani e non si può avere tutto.

Poi magari se allo sportello ci mettono quelli che hanno fatto il corso di contatti con il pubblico, come lo fanno fare a chi risponde al telefono, magari eviti di incazzarti.

E comunque mi riferivo alla Polizia olandese che per anni ha fatto grandi campagne di PR per convincerti che il poliziotto è tuo amico, che quello di quartiere lo si chiama affettuosamente zio-agente e poi i due carini e tranquilli con cui stavo deponendo vanno apposta a chiamare uno che mi bercia addosso assolutamente senza nessun motivo.

E che gli hanno fatto a quello, il corso di assertività? È quello che ho pensato.

Il capo della polizia di Amsterdam, per esempio, lo tengo nel cuore, è stato così carino e compassionevole quando l'ho conosciuto il 6 aprile e mi stavo rovesciando addosso un bicchiere d acqua per il tremito alle mani. Ma magari per questo è diventato capo proprio lui.

pontitibetani ha detto...

non so cose sbirre ma l'articolo di saviano è veramente toccante ... si capisce quasi che alla mafia faccia paura.

peccato non avercene di più ... grazie per il link e il post ...
monica

emily ha detto...

mio figlio c elo ripete da sempre, lui a 16 anni entra in accademia.
ho un caro amico poliziotto e lui lo idolatra più di suo padre
io nn compro armi e queste me le ritrovo in casa lo stesso: regali, prestiti oppure se li fa da solo, si è fatto un bazooka con delle lattine vuote....
credo che nn ci siano lavori più o meno belli, ma come uno li fa.
certo che di 2 figli nessuno che vuole l'azienda ...io un pensiero di quello che abbiamo trasmesso ai figli me lo farei....

animapunk2 ha detto...

a casa, finalmente commento! sono perfettamente d'accordo con te, e bellissimo l'articolo di saviano...

gbppp ha detto...

Io spero sempre di avere due femmine...non vorrei che mi venisse su un maschio che vuole vedere le partite di calcio in tv che tanto odio o che sia fan del machismo birra-rutto libero-strofinata di palle...