lunedì 14 settembre 2009

Smemorata

Il bello è che Orso ultimamente di punto in bianco comincia a farmi tanti ragionamenti carini, ma io me li scordo prima di segnarmeli.

Tipo domenica in bagno, che il bagno a casa nostra è un luogo pubblico di passaggio indipendentemente da chi ci sta facendo cosa. In piena attivita mintoria mi ritrovo accanto Orso che mi annuncia:
"Anch'io devo fare pipì, la faccio nel bidet?"
"No, aspetta, serve a me, ho fatto".

Ispeziona il water, incerto se tirare l'acqua o no, con il dito sul pulsante.

"Devo vedere se puzza", spiega. "Perché anche le persone (Orso divide il mondo in bambini e persone, abbreviato di persone grandi) sentono la puzza, solo che il mio collo è corto e allora io la sento prima".

Ineccepibile. Urge però progettazione cum installazione del bagno delle femmine o quanto prima divento stitica (il problema del bagno dei maschi, nostro unico bagno completo al momento, è che ci deve ripassare il falegname per mettere il vetro alla finestra sopra la porta e sistemare un paio di dettagli minori della porta stessa. Propendo per una serratura a codice numerico).

Stamattina invece si è svegliato relativamente bene, relativamente contento (mentre il fratello faceva il cadavere di Lazzaro prima che arrivasse Gesù nel mio letto, dove ha dormito stanotte sconquassato dalla tosse) e stava finendo di vestirsi da solo, reggendo con aria attenta le mutande.
"Prima devi aprirle, così" spiegava "Tutti devono imparare a mettersi bene le mutande. Tranne i neonati, perché loro hanno il pannolino".

Poi ci si è incartato con i piedi, si è arrabbiato, ha cominciato a litigarci e ho dovuto intervenire tenedogliele io.

A quel punto ho trascinato Lazzaro in pigiama davanti alla pappa di avena sperando che si svegliasse e sissignore, ce l'ha fatta il nostro eroe.

Madri di figli più grandi, vi prego aiutatemi a reggere: ma a che età cominciano a vestirsi da soli prima di andare a scuola? No, perché sullo svegliarli e tirarli giù dal letto con la gru tutte le sante mattine ormai mi sono messa l'anima in pace, ma mi chiedo, ipoteticamente: è possibile creare una situazione in cui loro si alzano, vanno al bango per conto loro (l'acqua, devo dire, la tirano già da soli) e si vestono da soli, poi fanno il caffé è me lo portano a letto? No, per dire, so di gente che ha insegnato al gatto ad usare il water. Magari riesco anch'io a riappropriarmi delle mie mattine pigre prima della loro maggior età, sennò che l'ho scelta a fare la libera professione?

9 commenti:

mammaemigrata ha detto...

Il caffé a letto mi sa che è un'utopia. Per la colazione, i miei hanno iniziato a 7 anni a prepararsela da soli (ho fatto in modo di mettere cereali, biscotti, tazze nesquik e marmellate alla loro altezza negli armadi della cucina). Per i vestiti invece è un altro paio di maniche: Radiolina essendo femmina pre-adolescente va in crisi di fronte a un armadio aperto e mi chiede sempre "cosa dici se mi vesto così? ma se poi ho caldo? ma se poi ho freddo?". Invasato invece da due anni gli preparo i vestiti la sera prima, ma poi gli ci vuole una buona mezz'ora a metterli, senza contare che nel 100% dei casi le magliette sono a rovescio, e qualche volta anche le mutande!!! E per tutta la durata dell'operazione "vestizione" ogni cinque minuti gli devo gridare di muoversi perchè è ancora addormentato... coraggio!!!

Byte64 ha detto...

L'erede (5 anni e mezzo scarsi) quando ha fame è bravissimo a prepararsi la colazione da solo, si prende il pane da toast, lo imburra e poi ci mette pure la marmellata senza fare disastri. A volte prepara il "pic-nic", cioé apparecchia per terra con piatti e ciotoline con tutto quello che gli piace (biscotti, taralli, formaggio, tortillas, ecc.), si versa il latte o l'acqua da solo, fa molta tenerezza a vederlo preparare tutto quasi di nascosto e portarselo in sala con un grande vassoio.
Poi ovviamente quando non ha l'ispirazione pretende che gli porti tutto tu...
E' anche bravo a vestirsi, ovviamente deve avere i vestiti a portata di mano, però conosce il davanti e il di dietro e infila le scarpe giuste (questo già da almeno un anno).
Apprezzo molto il fatto che quando vede fare una cosa cerchi di imitare e che tenga le posate decentemente al contrario di molti dei suoi coetanei e che dica "grazie" quando è il caso.

Sarà il caso di montarsi la testa?
:-D

MammaInItaly ha detto...

Uh Mammaemigrata devo chiamare anch'io mia figlia Radiolina! Il nome perfetto x lei... Sono arrivata perfino a minacciarla del taglio della lingua ma non ha giovato... Riguardo ai vestiti anche se è ancora piccolina (quattro anni e mezzo) è da almeno quando ne aveva tre che si veste da sola (la potenza di stare sempre con me in negozio - settore abbigliamento bimbi) il problema è che prima di uscire la mattina può arrivare a cambiarsi anche tre volte e allora mi chiedo "ma se entra in fase pre-adolescenziale già a questa età, dove andremo a finire???"

Mammamsterdam ha detto...

Il problema appunto è che io vorrei certezze e regolarità. Non che si vestono e mangiano la colazione preparata da me per conto loro solo quando gli gira o nel weekend, ma sapere che ogni mttina entro le 8, quando le vicine suonano per andare a scuola, siano vestiti, calzati e nutriti. E strillargli ongin 5 minuti è appunto il problema. Specia da quando Ennio legge e dimentica il mondo.

graz ha detto...

MammAm mi sa che devi aspettare ancora quell'attimo ...

Francamente io non ricordo quando hanno iniziato a vestirsi in modo completamente autonomo, abbastanza presto direi posto che preparavamo i vestiti la sera prima e li lasciavamo a fianco del letto. Io ero in cucina a preparar la colazione che gli ho piazzato io davanti fino almeno tutte le elementari credo. Ma noi uscivamo tutti e tre insieme quindi è una faccenda un pò diversa.

Non mi pare fossero particolarmente rintronati la mattina, dormivano dalle 9:30 alle 7, più o meno. Zero tv la mattina innanzitutto perchè in cucina non ce l'avevamo e poi perchè di fronte alla tv sì che si incantavano di brutto!!

Il sabato mattina era divieto assoluto di venirmi a svegliare, altro divieto assoluto era accendere la televisione senza chiedere il permesso. DEADLOCK!! I due furenti si svegliavano comunque alle sette +o-, giocavano un pò e poi?? che fare?

Ricordo due fetenti che entravano in camera da letto in punta di piedi e bisbigliando 'graz, possiamo accendere la tele?' ...

secondo loro non mi svegliavano, secondo loro ... sgrunt.

/graz

graz ha detto...

Dimenticavo, l'orsetto mi fa una tenerezza infinita con il suo collo corto e le mutande da infilare bene e tutto il resto che gli frulla in mezzo alle orecchie!!!

/graz

Mammamsterdam ha detto...

L'orsetto fa tenerezza per definizione, è il piccolo di casa e alla lunga diventa un mestiere. E tra le orecchie, come sappiamo, gliene frullano di cose.

Per i weekend, ecco, hanno imparato molto presto a scendere silenziosamente in cucina a prendersi latte, panini, quello che rimediavano, salire altrettanto silenziosamente in soggiorno per guardarsi dei dvd e farci dormire, a meno che il cartone del latte non fosse chuso e allora venivano a farselo aprire.

Adesso non abbiamo cucina, non abbiamo dvd attaccato, però hano imparato ad accendersi il computer, razionato il resto del tempo, e sfarsi di giochini.

Serena ha detto...

Mi ero persa questo bel post! Il Vikingo si sceglie i vestiti e si veste da solo da quando ha 2 anni e mezzo. Ma non sono stata brava io, è che lui è uno spirito indipendente. I cereali/biscotti/pane eccetera sono a sua portata così sceglie quello che vuole e non rompe. Poi ci sono i periodi di regressione per la nascita del fratellino, in cui si scorda pure come si chiama, ma quella è un'altra storia.

Parlando di cose serie invece: hai il bidet!!!! (Invidia profonda)

Flora ha detto...

I bimbi sono tutti fantastici, li adoro!
Io ne ho due: Francesca e Salvatore. La "grande" ha quasi 2 anni ed il fratellino ha 7 mesi. Uscire di casa la mattina è un incubo. Stamattina, poi, tutto è stato aggravato da un acquazzone spietato. Cmq ho buone speranze che Francesca, anche lei spirito indipendente, inizi presto a collaborare. Per il piccolo chiattone non faccio previsioni...ma credo che i maschietti - già da piccoli - hanno più bisogno delle mamme rispetto alle "donnine". O forse è solo una mia forma mentis che applicherò ingiustamente ai miei piccoli. In tal caso, cercherò di trattenermi ma resterò avviluppata nell'eterno dilemma: è meglio essere mature, ragionevoli, responsabili, autonome o converrebbe più contare, poggiare o addirittura "sfruttare" gli altri? Io non lo so.