sabato 21 marzo 2009

Stasera: teatro italiano all'Aja

Allora, io ovviamente parlo sempre del nostro gruppo teatrale, ma in Olanda c'è un'altro gruppo storico, Sipario, che da anni organizza spettacoli in italiano.

E sono anni che ci diciamo che dovremmo organizzare qualcosa insieme, ma poi non se ne fa niente, perché è già tanto difficile conciliare le prove e la produzione di uno spettacolo con la vita, il lavoro e la famiglia, senza aggiungerci anche tutta la distanza tra Amsterdam e l'Aja.

Facciamo anche cose molto diverse: di loro ricordo con piacere un Goldoni, De Filippo, la volta scorsa Otto donne, il copione dell'omonimo film di Francois Ozon. E stasera quindi, anche un bel testo di Cristina Comencini: DUE PARTITE.

Alle ore 20:15, Jeugdtheater Pierrot - Ferrandweg 4t, Den Haag

prenotazioni: casamarelli@yahoo.it / tel. 071 517 4998prezzo : 10 euro

Io ci sarò con la mia mamma e sono molto curiosa di sapere chi ci recita quest'anno.

3 commenti:

emily ha detto...

buon divertimento x stasera, e un mare di invidia x le tue uscite....quando vieni al vinitaly ci vediamo, vengo anche io!!!

lavaligiadicartone ha detto...

"All'Aja"...almeno tu, mamma! Queste storpiature italiane dei nomi esteri sono oscene, aberrazioni linguistiche ormai vetuste, sintomo di un'italianita` a tutti i costi. Perche` non allora Amsterdama, Utretto, Del Bosco, Rotterdamo? :)))

Den Haag, Roma, Paris... :P

Mammamsterdam ha detto...

No, non sono aberrazioni, ce ne sono un tot, tra cui appunto l'Aja, che esistono per motivi storici conclamati e i motivi storici, a meno di non fare del revisionismo, ci sono e restano, uno semmai può scegliere di ignorarli. spero apprezzi che non scrivo Amstelodamo, vero? Che sarebbe quello, in latino bastardo.