sabato 14 marzo 2009

Puro mommyblogging, non adulterato

Cinque anni fa a quest'ora avevo le contrazioni ogni quattro minuti. Con mia madre nel lettone con me, completamente stesa e comatosa dalla mattina, causa influenza fulminante.

Il divanoletto, occupato dai suoceri che dopo una cena da amici dalle nostre parti erano rimasti a dormire, anche perché mia madre, se non fosse stata fulminata avrebbe dovuto passare il weekend dalla sua amica tra le dune, liberandogli il divanoletto.

Il capo, stroncato anche lui ma non troppo, su un materasso accanto all'untore che pochi giorni prima ci aveva portato un bel virus di quelli perniciosi.

Io che respirando e facendomi dei gran bagnoni caldi per non sentire troppo le contrazioni, me la stavo suonando e cantando, che con certi assistenti comatosi, una fa prima a far da sé. Che la cosa migliore qui in Olanda è che la maggior parte possibile del travaglio te la fai a casa, ciò vuol dire fare il cavolo che ti pare e anestetizzarsi la pancia nella vasca da bagno, se ancora non ti si sono rotte le acque. E io l'ho fatto tanto. (È nato dei pesci, ma pelo pelo se seguiva i tempi, rischiavo un ariete e allora si che ero bella che schizzata).

Che quando mia suocera a mezzanotte ha suonato alla porta, e io che prima di aprire, sul penultimo scalino, mi ero respirata via una contrazione, e poi le ho aperto annunciando garrula:
"ho le contrazioni ogni cinque minuti" e lei che non mi si era filata troppo, prima di tutto perché era troppo presto di una settimana, e poi perché un secondo dopo sono andata a mettere una lavatrice nell'asciugatrice, che se stavo lì con le contrazioni e con Ennio che la notte prima era riuscito a vomitare su tutti i suoi lenzuoli in svariate riprese e stava dormendo mummificato nell'unico matrimoniale superstite, che se decideva di ricominciare mentre io ero in ospedale era meglio lasciare qualche cambio pulito, e la sindrome del nido e tutte quelle cazzate lì, tutte vere, quando hai le contrazioni ogni cinque minuti, ma poi queste belle intenzioni vanno a ramengo, perché contrazioni ogni cinque minuti significa che non fai a tempo a riattaccare l'asciugatrice, che ti devi appoggiare con le braccia a 90 gradi sulla credenza di Oom Jo dell'ingresso, prezioso cimelio dei Diga toccato a noi e respirare potentemente al ritmo di:
al-tijd-is-Kort-Ja-kje-ziek, che è la filastrocca con cui qui ti ricordano come si respira quando hai le contrazioni, e mia suocera che stava sistemando le sue cose mi guarda sbalordita e fa:
"Ma hai davvero le doglie"
"E certo, te l'ho detto un minuto fa"
"Ma ti ho vista svuotare la lavatrice, pensavo scherzassi"
e poi tutti dormono e ormai è ora che chiami l'ostetrica, che mi aveva controllata verso ora di cena, e arriva, mi guarda, mi dice che è ora di andare in ospedale e se voglio andare in macchina con lei, e lì commetto il maggior errore della mia via (vado a capo sennò dopo i post lenzuolo qui rischio i paragrafi lenzuolo).

Dico, "No, veniamo con la nostra" e il capo dice che va un secondo in bagno intanto che mi vesto e io sto lì ai piedi della rampa di scale ad aspettare per un periodo interminabile e non ce la faccio a risalire una rampa per chiamarlo se poi devo farne altre due per scendere, e non posso urlare che tutti dormono, e poi sento enormi scrosci d'acqua e mi dico:
"Questa enorme testa di cazzo (Ok, di solito dico stronzo, ma gli ormoni, le contrazioni ecc. lo sappiamo come va) si sta facendo la doccia!"e già penso di chiamare un taxi ed andarmene per cavoli miei, tanto per chiarire il punto, e poi divorziare al volo.

Poi si scopre che a lui il virus fulminante lo ha fulminato in quel preciso momento e che il povero è prima stato un quarto d'ora a vomitare mentre gli scroscioni d'acqua era che si stava lavando i denti. Meglio lì che durante il parto, mi consolo.

Poi alle 4,35 è nato Orso. Sotto il segno del virus intestinale.
Alle sette eravamo a casa e la culla era tutta da montare.

Io nel lettone in adorazione. Il capo che fa:
"Mi dispiace dirlo, ma Ennio secondo me è più bello"
e io in preda alla prolattina mi inferocisco e mi dico mentalmente:

"Ma chi ti credi di essere tu ETDC, per osar dire che il mio bambino non è bellissimo?" e già vorrei ridivorziare, che si è bello che capito qual'è il contributo dei padri in queste circostanze. Darti un motivo per divorziarli. E farti dire o pensare le parolacce.

Io davvero mi dispiace fin da ora per chi mi dovrà sentir bestemmiare da vecchia quando sarò completamente sclerotica. Perché secondo me se perdo i freni inibitori, sono uno scandalo.

OK, i dettagli del parto e dei punti li rimando ad altra ricorrenza.
Che domani abbiamo una festa di compleanno da metter su e che sia bellissima.

12 commenti:

MarinaV ha detto...

Ora si capiscono certi tratti caratteriali di Orso, sono un imprinting di quello che ha dovuto passare alla nascita ;)

Anonimo ha detto...

Anche io cinque anni fa mi godevo delle ottime contrazioni, sono onorata di condividere la ricorrenza con cotanta mamma/blogger. auguri al piccolo (che è decisamente bellissimo) e in bocca al lupo per la festa di compleanno (sono quasi riuscita a far valere anch'io la regola amici=anni ma non è facile qui nel bel paese delle feste con animatore + regalo per gli ospiti+megaparco affittato + mamme offese dal mancato invito)
ciao
sara

alessandro ha detto...

maronna ma e' una via crucis! Il nostro in confronto e' stata una passeggiata di salute :) Karianne era gia' in ospedale, mi ha chiamato alle 2 di notte, alle 11 ha avuto l'epidurale, da li' e; stata tutta in discesa. alle 13.26 era nata! una settimana fa'..wow mi sembra ieri!

emily ha detto...

che bello questo ricordo!!! poveri mariti, ne ho sentite dire di tutti i colori in sala parto. una gridava: vai via tu e chiama la mia mamma che è colpa tua se adesso sto qui.....io invece ho mantenuto fede al personagio che mi sono creata, ho scherzato x tutto il tempo e ho chiacchierato garrula. forse merito anche dell'autoipnosi, il sistema con cui mi sono preparata. bello però andare in ospedale solo all'ultimo minuto e poi tornare a casa.
niente da dire, siete avanti anni luce!

alessandro ha detto...

maronna ma e' una via crucis! Il nostro in confronto e' stata una passeggiata di salute :) Karianne era gia' in ospedale, mi ha chiamato alle 2 di notte, alle 11 ha avuto l'epidurale, da li' e; stata tutta in discesa. alle 13.26 era nata! una settimana fa'..wow mi sembra ieri!

Anonimo ha detto...

auguriiii

eli da cork

Mammamsterdam ha detto...

grazie di tutti gli auguri, che contraccambio a Sara.

Marina, di tutte le mie amiche (e senza figli, oltretutto) tu forse sei l'unica che può dirmi o suggerire che Orso ha un carattere di merda senza rischiare l'anatema immediato. Ma come farai, mi dico?

Mammamsterdam ha detto...

Alessandro, onestamente Karianne deve avere dei gran bei geni, che le foto della pupa sono una meraviglia. Non vedo l'ora arrivi il babyparty.

Goditeli tutti questi momenti, che altrimenti vedi che 5 anni dopo si è sempre allo stesso punto.

Raperonzolo ha detto...

Noi oggi si è festeggiato il compleanno del Mr, invece.
Il travaglio dei secondi... Io fino a 4 ore prima di partorire ero alla lezione di nuoto del grande, al ritorno ho guidato stringendo i denti tra le contrazioni con mia madre nel panico. Che tipe che siamo... da non crederci.

Rabb-it ha detto...

auguri!

mamikazen ha detto...

I miei freni inibitori devo averli persi da qualche parte tra il primo e secondo parto, il lavoro e le distese di giocattoli rotti...

Bello, il parto, soprattutto una volta fatto :-)

LGO ha detto...

auguri!
Un parto bellissimo, dai! Perfino i virus son venuti tutti lì per farvi stare tutti insieme appassionatamente ad aspettare l'Orso!
Mo' mi vado a leggere come è andata la festa...