martedì 12 maggio 2009

Neopadre 3: Il mito dello sterile e schifezze varie

il titolo non tragga in inganno. Che non è lo sterile che vi avrebbe impedito di trovarvi in questa situazione, è proprio quest'idea sbagliata che i germi siano una cosa cattiva, e tutte le schifiltosità varie di cui a volte è preda chi un bambino non ce l'ha.

Ve lo dice una che prima di far figli aveva tante di quelle difficoltà con, non dico il complesso mastrolindo, che chiunque mi sia mai passato in casa sa che i germi sono i miei migliori amici. Abbiamo un sistema immunitario che, lo dico sinceramente, ai batteri gli fa paura. E ai virus basta che gli fa "buh", che anche la suina smamma da dove è venuta.

Però, una cosa che mi toccava nel profondo, nella mia era pre-mammesca, erano i liquidi corporei. Ma mica un paio, tutti. Non ve li elenco. Non sopportavo l'idea, se pure a livello pratico mi adattavo, a livello concettuale no.

Per dire, il gesto spontaneo del genitore che, caduto il ciuccio al pupo, se lo passa in bocca per ripulirlo e poi lo riconsegna all'erede, ecco, a me faceva profondamente schifo. Cioè, un ciuccio insalivato, fosse pure della carne della tua carne TE LO METTI IN BOCCA? (Si, lo confesso, anche i baci con la lingua ci ho messo un bel po' a scoprirli, per motivi affini, ecco l'ho detto).

Poi arrivano i figli, e sono altre le cose che fai. Diciamo che le paturnie definitive, me le ha tolte Ennio una notte che stava malissimo (quella volta il sistema immunitario, lo ammetto, era in vacanza), io lo prendo in braccio e bluuuuurrrghhhh nella scollatura della camicia da notte che manco poltergeist.

(Per chi leggesse questo manuale anche in cerca di soluzioni pratiche, così in braccio e incollati e lui piangente come eravamo, siamo andati in bagno, ho aperto il rubinetto per arrivare a temperatura e siamo entrati come un sol uomo nella doccia insieme, vestiti e tutto. E poi abbiamo lasciato i vestiti bagnati sul pavimento perché ci pensasse papà, che per quella volta io avevo già dato).

Ma insomma, non ci scordiamo che la natura vede e provvede. Alle neomamme, per esempio, regala le nausee all'inizio, e se uno è un po' furbo, capisce da sé l'antifona: è per abituarti.

Quello che voglio dire è: va bene, il bambino quando nasce è delicatissimo perché il sistema immunitario se lo deve fare. Quindi si, evitiamo di esporlo a gente con le note malattie fresche fresche.

Però tutte le altre pippe: no, non dovete sterilizzare il mondo creato intorno a un neonato. No, il parto in casa non è sconsigliato per questioni di sterilità, lo potrebbe essere per altre ragioni.

No, se vuoi sentire con il dito se sta spuntando un dentino, non devi prima far bollire a lungo il dito.

No, il biberon non serve sterilizzarlo a ogni uso. Basta ogni tre-quattro giorni o quello che le energie ti concedono, e per il resto lavalo bene con acqua calda, magari riempilo un attimo con quella bollente del rubinetto e asciugalo al'aria. Del ciuccio ho già detto. Anzi, ho ancora per casa uno sterilizzatore a vapore per il microonde, utile anche per cuocerci a vapore le verdure, chi lo vuole me lo dica che mi impiccia.

Insomma, nel frattempo, che una gravidanza è lunga e arriverete a leggere di tutto, l'avete letta, vero, quella ricerca che da quando abbiamo le case troppo pulite aumentano le allergie ai bambini? e che quelli che crescono in fattoria con la pecora in mezzo alla stanza e il neonato appeso all'amaca che non lo schiaccino, sono i bambini con il miglior sistema immunitario del mondo? Ecco, prendiamo esempio.

Che un eczema è molto peggio di un vestitino non stirato e inamidato.

Io non mi preoccuperei per i cani e per i gatti, che tanto ad aspirare il pelame vario sparso per la casa ci siete già abituati.

Insomma, non fatevi fregare, che i neopadri sono le vittime del commercio: no, non cominciate a comprare serilizzatori complicatissimi. No, non dovete lavare con il Napisan tutto quello che da oggi in poi passerà per la lavatrice di casa vostra. Il Napisan è un'invenzione malefica basata proprio su questo punto debole dei genitori.

No, non dovete comprare l'acqua oligominerale per sciogliere qualsiasi pappina del pupo, l'acqua di casa bollita (se proprio la dovete bollire, si fa in genere con il primo figlio e al secondo lascia perdere) va benissimo e dopo un paio di mesi manco la bollirete più.

Se proprio volete fare qualcosa di utile per il futuro dei figli, smettete direttamente di comprarla, l'acqua in bottiglie di plastica che emettono diossina se esposte al calore e creano cumuli di monnezza che loro dovranno smaltire da grandi. E se siete come me schiavi delle bollicine, ci sono le macchinette apposta, compratevi quella al posto dello sterilizzatore.

E siccome nel frattempo direi che il concetto è chiaro, e se e chiaro quello non c'è bisogno di fare troppi esempi, io chiuderei qui.

Viva la cacca.

8 commenti:

Rabb-it ha detto...

Ciao, dovrei stampare questa pagina e consegnarla a mo di pergamena a quella mia amica che non mi viene a trovare con la prole perché io ho una gatta.

Ma mi sta bene così, almeno passano solo le amiche che hanno ancora dei neuroni funzionanti!

uhhhh grazie... mi dovevo sfogareeeeeee!
Ok la smetto, buona giornata.

EricaML ha detto...

mi hai fatto morire!!!!
a me con i gemelli ste paturnie sono solo passate davanti e sono scappate via infretta!!!

graz ha detto...

Io non dimenticherò mai la faccia orripilata e schifata di due genitori da pochi giorni di fronte a mio figlio di circa un anno che, gattonando gattonando, era arrivato al balcone e, trovato un grande vaso con dentro un bello strato di palline d'argilla, si intratteneva pucciando il ciuccio nelle palline e poi ficcandoselo in bocca e ciucciando con mucho gusto.

Pensavo che volesserlo farlo bollire loro il pupo, così, di sicurezza!!

/graz

emily ha detto...

ma sei tremenda!!!!! mi raccomando, questo manuale devi pubblicarlo!!!

MAQ ha detto...

la nostra nonnaLu dice sempre (ma in piemontese) una cosa tipo "sporchetto fa grassetto..e tanto più allegro".

Lanterna ha detto...

Applausi. Anche se, in questo periodo, è il moccio ad essere onnipresente nella mia famiglia :-(

Mammamsterdam ha detto...

Il moccio è quasi sempre presente. Quest'anno devo dire ci è andata bene.

Murasaki ha detto...

maq: la nostra nonna C invece dice sempre "quel che non amassa, ingrassa"!!
:-)

Sarà per questo che il figlio di quella mia amica è così cicciotto?!