martedì 5 maggio 2009

Lezioni di faentino

A frequentare quelli della Bassa, si imparano tante cose. Tipo:

l'è na ciustecch'= è una schifezza. Come in: aggiungere il pangrattato all'impasto dei passatelli l'è na ciustecch'

n't ol grantorch = contriti e in punizione. Come quando ti mettono in ginocchio sul granturco, appunto, a scontare quello che hai da scontare.

A la faza ed quei chi’s vo mel = alla faccia di chi ci vuol male.

Incazzosi, quelli della Bassa. Sarà colpa delle zanzare.

5 commenti:

valverde ha detto...

... e non solo delle zanzare!
c'è il sole che picchia strano...il mare abbastanza vicino e il sangiovese...ahhh cuore di romagna ! Sai da emiliana quale sono nata mi son poi innamorata della romagna e della sua gente e ho "preso la cittadinanza" romagnola!;))
un bacione da val sangue caldo!;))

francesco ha detto...

Ciao Barbara,
sono Francesco dal Molise..ci siamo visti durante Italia al Dente ad Amsterdam
Volevo sapere se hai poi ritirato le bottiglie di LEone di Carpineto al Movenipick..
Ti ho scritto un paio di mail..
Fammi sapere!
Ciao

ZiaCris ha detto...

Cio...cum stat...clu't vegna un colpo...questo è il saluto dei Ferraresi e loro di zanzare se ne intendono

mamikazen ha detto...

Io ci ho la mamma di Ferrara.
Sono anche matti, quelli della bassa.
E un po' orsi ma buoni.

titona ha detto...

son rimasta a boccaaperta...leggendo e spiando. lughese di culla, faentina d'amore...a lezioni di faentino ...con la passione per la musica popolare scrittura appassionante
un abbraccio romagnolo. silvia