martedì 26 gennaio 2010

Il regalo per la neomamma


Premesso: le smart-balls che vedete in foto avrebbero dovuto regalarmele il giorno che mi hanno dimessa dal reparto maternità. Dovrebbero consigliartele di default in farmacia il giorno che vai a comprare la prima pastina senza glutine. Dovrebbero parlarne in tutti i manuali.

Invece col cavolo. Per puro culo qualcuno (anzi qualcuna, anzi Betta, che all'epoca era il mio coach di respirazione, mai soldi per me sono stati spesi meglio) me le ha suggerite per caso. E così sono entrata tutta tremebonda nel primo sex-shop della mia vita, con l'amica Cinzia che invece di sostenermi spirtulmente si è messa a guardare certi completini maliziosi a rete per il marito, che la cannottiera a rete nera con il bordino rosso fa sicuramente tanto per un matrimonio affettuoso, ma non era quello al momento il mio punto urgente.

"Ehm, sto cercando, come dire, quelle palline dopoparto?"

che uno potrebbe dire, si, ciao, gli eufemismi, ma era proprio così, sulla scatola c'era scritto in quattro lingue: consigliato dall'associazione di categoria delle ostetriche, solo in francese c'era una cosa che sembrava più fisioterapisti, fisiatri, vallo a sapere che rapporto hanno i francesi con le palline.

Ora, uno dice le palline, la libido del dopoparto, il pavimento pelvico sminchiato, la ginnastica postnatale che io ci ho provato, ma quando mai sono riuscita non dico ad andarci, ma a iscrivermi? Perché un corso di ginnastica postnatale al mattino con la possibilità di portarsi il neonato mentre gli altri frutti della passione sono a scuola voi l'avete mai visto? Io nemmeno.

Le palline risolvono.

Ma mi sono consolata con la reazione dell'amica Anna a cui ad acquisto effettuato ho telefonato con la lieta novella. Ha avuto un attimo di silenzio poi ha chiesto:
"Ma possibile che siamo solo noi le deficienti?"

Ecco, possibile che siamo solo noi che dopo i figli tutto il discorso sesso si scinde improvvisamente dalla procreazione, anzi, diciamoci la verità, è la procreazione che ci frega, ci toglie il sonno, ci distrugge, occupa la nostra mente 24 ore su 24 e i neopadri, porelli, quelli che riescono a riprendersi in breve dal trauma del loro oggetto del desiderio in fase parto, perché noi stiamo lì a urlare e a spingere, ma loro sono fuori e vedono tutto e poi devono fare i conti con un prima e un dopo che ha anche tutto un altro aspetto e i punti e la cicatrice eccheppalle, la pianto qui sennò rischiamo di morire tutti vergini.

I primi tentativi cauti, tanto per capire se ci ricordiamo ancora come si fa. Che magari con tutta la buona volontà uno se lo vorrebbe pure ricordare, ma la tetta comincia a schizzare latte, il pargolo si sveglia, tu schianteresti addormentata ogni due per tre, il neopadre partecipa ma l'uomo è sempre l'uomo, e anche se ci prova a non fare il troglodita insensibile la carne è debole e il malumore striscia.

E alla fine di tutto ciò, perché qui è il punto fondamentale della pallina, teniamolo bene a mente, ogni mattina alle 4, che tu di sonno ne avresti e anche il pargolo magari è in coma latteo cosa succede? Devi fare pipì. Ci provi a trattenerla e riaddormentarti, ma niente, lo stimolo ti tiene sveglia.

Ecco, io adesso lo dico e ci metto pure la faccia: ma dell'incontinenza del dopoparto parla mai nessuno? No, dico. Che ti fai una risata o un colpo di tosse e ti senti immediatamente reparto geriatrico? Altro che storie, secondo me la depressione postnatale tutta lì sta.

Io queste palline, dico la verità, mi faceva impressione usarle, già non uso i tamponi, e infatti le ho usate pochissimo e molto meno di quello che mi avrebbe fatto bene. Quindi non vi parlo delle mie esperienze personali, vi riferisco le istruzioni della signora del negozio nella mia traduzione.

Usa del lubrificante, su ENTRAMBE le palline (scordatelo una volta e capirai perché). Olio di mandorle, gel K-Y, quello che ti pare. Olio di oliva extravergine spremuto a freddo esclusivamente con procedimenti meccanici, aggiungo io, che quello mi sa che in casa ce l'abbiamo un po' tutti.

Belle sdraiate e rilassate inserite le palline. Ora, all'inizio e dopo il parto una può stare messa male, in teoria ci si può camminare e muovercisi in casa, ma non è detto che all'inizio funzioni. Non scoraggiamoci, cominciamo da sdraiate e se abbiamo voglia proviamo a fare gli esercizi di contrazione che ci hanno insegnato (ma ce li hanno poi mai insegnati?) al corso di preparazione al parto.

Ma se non hai tempo e voglia puoi anche dormirci e basta, qualcosa fa comunque, perché ci sono dentro i contrappesini che si muovo e credo sian quelli che ti mettono in moto la muscolatura involontaria, che la muscolatura involontaria è tutto nella vita. Ma a risultati pratici, cosa fa esattamente?

Beh, intanto ti cominci a svegliare alle cinque con lo stimolo di andare al bagno. Poi alle sei. Alla fine, con un po' di culo persino alle sette, se nel frattempo non insorgono altri fattori sveglianti. Ma facciamo finta che viviamo in un mondo perfetto.

E per quanto mi riguarda già questo basta, avanza e ce ne ricorderemo con gratitudine quando entreremo in menopausa. Meglio una pallina oggi che un pannolone domani. Ecco, l'ho detto.

Ma c'è anche la fase advanced, anche se per quanto mi riguarda, con i cinque anni di insonnia che mi hanno regalato i figli forse solo ora potrei cominciare a pensarci (infatti ci penso e mi sono ricordata delle palline e le ho regalate alla neomamma, sperando non mi si stranisca).

La fase advanced vuol dire che come ci rimettiamo in piedi quel tanto da trattenercele, le palline, cominciamo a camminarci per casa. Non dico sia l'ideale avere anche 22 chili di bambino che ti si precipitano in braccio proprio mentre ti sei seduta un attimo, ma approfittiamo magari delle ore di sonno dei pupi (che questa storia di approfittare delle ore di sonno dei pupi, non so, pare che una ci possa ricostruire il colosso di Rodi, se penso a tutte le cose che una rimanda a quei magici momenti lì). Ecco, teniamole quando siamo dietro al computer.

Ora, io non credo che arriverò mai al punto cui arrivò l'amica dell'amica di cui mi hanno detto che ci è andata a fare persino equitazione divertendosi molto. A me solo l'immagine mi ha fatto contrarre di tutto per l'impressione, ma magari sono io. E poi preferisco divertirmi con il neopadre dei miei figli.

Il quale neopadre adesso è avvertito, ed invece di spazientirsi e sentirsi frustrato e isolarsi dietro ai siti porno su internet, che saranno pure una panacea ma meglio non diventino il motivo per evitare di andare a letto presto quando finalmente si approda a quella fase meravigliosa di rimettersi a dormire, non sempre e non tantissimo, ma un pochino.

Venga invece a fare le misurazioni del caso. No, ma quale sesso, solo ossevazioni impersonali e scientifiche sui progressi della muscolatura.

Che io lo so che insistendo un pochino una può anche arrivare a schiacciarci le noci con il pavimento pelvico, ma noi non siamo fenomeni da baraccone. Siamo madri e siamo compagne e mogli e francamente ci sta benissimo così.

With a little help from my friends, naturalmente.

E dopo tutto questo outing pubblico voglio sapere da voi tutti, e potete anche dirmelo anonimamente, come è stato il dopoparto per voi, neomadri e neopadri. Da tutti i punti di vista. Non per curiosità morbosa, a puro scopo scientifico.

24 commenti:

Se ha detto...

e outing sia!
Mi sono ritrovata al 90% della tua descrizione (io ho "solo" 1 figlia).
Nel mio post parto hanno cancellato dal mio libro di anatomia la definizione di "pavimento pelvico".
E mi dissero "per allenarti, quando fai pipì, trattienila. e falla ad intermittenza. Ti aiuta...."
Ecco, impossibile per me.
Del resto, non ti dico...che io sono pudica e certe cose in un outing pubblico...dai non si può....

Cmq, queste smart balls, le compro subito!!

Dude ha detto...

In effettidopo il parto, piu`che le palline, potresti tenere un cicciobello o un monchichi nella vagina...posso capire che per una donna sia un trauma...
ma il marito puo`aiutare in qualche modo?

romì ha detto...

eh, fai presto a dire outing!
per descrivere la sessualità nel post-parto non basterebbe un libro di 400 pagine. Perché anche se io i problemi del parto naturale non ce li ho avuti, che ho fatto mio malgrado il cesareo, e il mio pavimento pelvico cià ancora tutti i mattoni, comunque il bombardamento ormonale dell'allattamento a me aveva donato la pace dei sensi. Cioè che me ne frega di sc....re con mio marito se qui tra le mie braccia ho tutto quello che desidero proprio attaccato alle mie tette? Meglio, uno ad una tetta ed uno ad un'altra, che io ce ne avevo due contemporaneamente? Poi smetti di allattare e puff! ti riappropri del tuo corpo, delle tue tette e delle tue voglie. Ma giuro che per quasi un anno è stata dura, per me e soprattutto per il povero marito. Comunque, non avendo avuto quei problemi al pavimento pelvico & co. forse non sono troppo dentro al problema o forse so 'gnoranta, ma io non ho capito a che servono le palline. cioè le infili e stringi, ok, ma in che modo questo aiuta? hanno un meccanismo per cui fare ginnastica con esse è più efficace che farla senza? no perchè io ce ne avrei di amiche cui regalarle, ma vorrei capire meglio.

mammaemigrata ha detto...

Ma io devo dire che parlando con le amiche mi sento proprio fortunata... tutte mi dicevano che se non avevo avuto problemi con i primi due, il terzo mi avrebbe di sicuro rovinata... e invece mi è andata di lusso, trascorso il periodo "rosso" che per ogni gravidanza è durato una buona quarantina di giorni, ho ritrovato senza problemi la libido, e il pavimento pelvico (dixit il mio gine) è come quello di una ragazza di 20 anni :-D

emily ha detto...

uauauauau ho dovuto leggere tutto il post x capire a cosa servivano ahahahah sono proprio mona....ho 45 anni anni, 2 figli ma su certe cose sono ancora una verginella!!!!
nemmeno io uso i tamponi interni e mi fa impressione cacciarmi dntro una cosa del genere, ma in effetti nel dopoparto certi problemi possono complicarti la vita.
io nn ho avuto problemi di incontinenza se nn che di solito, x abitudine (pessima) mi alzo dalla sedia quando ormai sono al punto di nn ritorno eheheheh
anche io facevo gli esercizi di trattenerla nn so sinceramente se servivano a qualcosa!
però io ho partorito con lipnosi quind forse i mie muscoli hanno retto meglio il parto, nn so, xkè nn è che io mi sia mai data tanto da fare con quei muscoli li
cmq grazie questa cosa amplia di molto il mio bagaglio culturale!

SimoSerpe ha detto...

Io non ho figli ancora e questo tuo post mi ha messo i brividi :)

Però fai bene. Ci vuole qualcuno che dica la verità e che racconti anche l'altro lato della medaglia.

Forse forse rimando le priorità del 2010. Non mi sento ancora pronta :)

lerinni ha detto...

a me avevano dato lo stesso consiglio: fare la pipì "a rate". e ha funzionato - sarà stata fortuna... ma consiglierò le palline alle neomamme mie coetanee (che tanto giovani, quindi, non sono)!

mammalisa ha detto...

Eh eh, avevo intuito nel post precedente di cosa si potesse trattare... Ottimo argomento da tirar fuori!! Nel corso di praparazione al parto ci avevano spiegato per benino l'importanza di mantenere tonico il pavimento pelvico, che le donne di altri popoli lo fanno ed infatti dopo il quarto figlio 'lì' stanno mese meglio di noi dopo il primo, che già il fatto stesso di stare più spesso accovacciate da piccole, anziché sedute, vada a influire positivamente sulla muscolatura pelvica... Sapevo degli esercizi da fare (l'ascensore, minzione interrotta ecc). Ma dopo una episiotomia di quelle toste al primo parto e cucitura da lacerazione al secondo, SO per certo che un aiutino me lo dovrei proprio concedere. Grazie per avermelo ricordato!!!

Mammamsterdam ha detto...

Innanzitutto grazie a tutte +1 che devo ancora moderare, che in tre ore mi avete mandato tutti questi bei commenti ragionati (tranne il + 1 che devo un attimo assestare). Sospettavo che l' argomento prendesse.

Il meccanismo in effetti c' e' ed e' quello dei qui-gong, ovvero un pesetto mobile interno al silicone che ha lo spazio per muoversi. La cosa fenomenale, a mio modesto avviso, delle palline rispetto all' ascensore e agli altri esercizi e' che rimette in moto i muscoli involontari, che sono quelli che ci fregano per l' incontinenza.

Mammamsterdam

Lanterna ha detto...

Anche a me prospettavano un dopoparto da incubo, e invece mi è sembrato tutto tornare come prima in tempi incredibilmente veloci (punti a parte, che mi son durati tra tutto una quindicina di giorni).
Anzi, il secondo post partum anche meglio del primo. Sarà che non mi avevano tagliata, ma mi ero solo lacerata un pochino.
Penso che mi abbia aiutata tantissimo la danza, con tutta la storia del tenere le chiappe strette, il bacino retroverso, eccetera.
O magari semplicemente è culo ;-)

giardigno65 ha detto...

sei fantastica !!!

wwm ha detto...

ok. dove si comprano?
dove diavolo si trovano? sexy shop?

mammaemigrata ha detto...

mi ero dimenticata di dirti che se hai voglia di passare a trovarmi sul blog, ti ho assegnato un premio...

Pocahontas ha detto...

No scusa, nel senso che dopo i figli si continua a fare sesso????? Ma davvero???? Interessante.... ; )

Alessandra ha detto...

Cesareo, quindi niente sforzo. Il dopoparto è stato comunque un casino, perchè la ferita mi faceva male tutta, col seno mai avuto un rapporto felicissimo, queste due boccione che mi ritrovavo mi imbarazzavano da morire. Poi l'allattamento da un lato ti fa passare il genio, e le ragadi sicuramente non aiutano, visto che ti diventa la tua sofferenza attaccata...
Le palline le ho comprate l'anno scorso, perchè quando tossisco e sono al limite, anche a me capita spesso :-), un po' di perdite ce le ho ma ancora non ho avuto il coraggio di usarle :-), sarà che anche il tampone mi dà difficoltà.
Comunque io le ho comprate tranquillamente su un negozio online di articoli per mamme e bambini (tedesco), e si può anche comprare il manuale degli esercizi, quindi nemmeno imbarazzante. Mi sono uscite di un bellissimo colore verde acido. Ma si possono usare in gravidanza?
grazie
alessandra

Mammamsterdam ha detto...

A tutte quelle che dopo il parto, con i tempi e i modi, hanno ritrovato una gran vita sessuale, il pavimento pelvico dei loro ventanni ecc. complimenti, auguri, vi invidiamo.

Emily, però anche tenerla fino al limite perché stiamo lavorando bene non ci fa, fidati.

Per comprarle ho messo il link sul nome delle palline, non ho studiato benissimo quel sito ma mi pare si possa, e altrimenti crcate, diobono, riusciamo a trovare di tutto su internet, i pannolini ecologic, i libri di puericultura,proprio le palline che insieme ai vibratori e al Viagra te le tirano dietro, non vogliamo trovarle?

Io all'epoca delle rottamazione vibratori (cercatelo su un paio di anni fa, c'è un post) avevo scoperto questo sito della Fun Factory, che un'occhiata al catalogo noi madri vergini ci potremmo anche dare un'occhiata, non credo all'oroscopo, ma a questo punto vorrei tanto poter essere del Cancro.

Dude, consigli per i padre: penso che un po' gli argomenti li hai sentiti tutti (innanzitutto la battuta del cicciobello era terrificante, se non era una battuta passa di qui che ti giro un paio di manuali e ti chiarisci le idee prima di ritrovarti in sala parto).

Innanzitutto i vari dolori e disagi fisici: ragadi (oddio non mi parlate di ragadi, io avevo i figli idrovora), lacerazioni, punti cicatrici. Il discorso dei punti che se hai un po' di sfiga e cicatrizzi male restano sempre un punto sensibile anche per un paio di anni.

Ma vorrei lanciare nel prossimo post un altro momento di outing per i padri, quindi ti rimando a lì, va bene?

Anonimo ha detto...

ciao,
ma sai che le ho comprate la settimana scorsa? e ti dirò che avevo anche capito cosa volevi regalare alla neomadre. A me sono arrivate viola glicine, provate e approvate, sono carucce. Outing: anni 50, parto cesareo 12 anni fa, ma se ho la tosse o devo fare una cosa urgente e ansiogena, oh sì che mi scappa!Per sapere tutto ma proprio tutto sulla smart balls, segnalo il sito della bottega della luna (basta digitare), dove vendono anche la Mooncup (peccato solo non averla scoperta prima) e un sacco di belle cosine. Si comprano online e arrivano in 24 ore!
saluti cari,
Paola

bianca ha detto...

oddio, mi hai fatto un po' ridere, se penso al mio periodo post-parto lo definirei rivergination, almeno il problema di riprendere a fare sesso non l'ho avuto, diciamo che il sesso era l'ultimo dei miei pensieri. Però le palline ce le ho pure io, regalino delle amiche.

mamikazen ha detto...

Il mio pavimento pelvico non è più quello di una volta nel senso che ha cambiato forma, dopo due allunaggi... ma funzionare, funziona. Tiene. A forza di ginnastica e probabilmente anche cantando "di pancia", letteralmente, contraggo anche senza pensarci.
Però buono a sapersi per il prossimo decennio...

Anonimo ha detto...
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Mammamsterdam ha detto...

Mami, secondo me sono i passaggi da soprano a contralto a risoprano che ti tengono elastica. E poi tu hai l'utero di una ventenne, come diceva il tuo gine, quindi di che ti preoccupi?

Comunque, tanto per chi è economa tra noi: mica le vendono nel sex-shop perché hanno sbagliato categoria merceologica. Sono sicura che a studiarsi un po' la cosa ci si possa anche tanto divertire con le palline, quindi perché non farci un pensiero? Consigli, anche qui, graditi.

Maria ha detto...

Sono arrivate in italia le riunioni della valigia rossa, dove si parla solo tra donne sulla sessualità femminile nelle diverse fasi della vita, tra altri argomenti trattiamo anche le palline cinesi o palline di geisha per la muscolatura pelvica e realmente tantissime donne di tutte le età non sanno cosa siano!!
in alcuni paesi le vendono in farmacie e le subvenzionano gli ASL!!
Per ulteriori info sulle riunioni:
maria_milano@lavaligiarossa.com
320 144 2994

Mammamsterdam ha detto...

Maria Fantastico, grazie per la segnalazione, poi chi vuole potrà contattarti.

Anonimo ha detto...

Ma...secondo voi possono essere usate anche in gravidanza?