martedì 5 gennaio 2010

Odi et Amo

"Bambini, smettete di giocare al computer perché è ora di dormire".
"Aaaaaaaarrrghhhhhh". Gesù, l'aria continua a vibrare almeno 40 secondi.

Lo sollevo di peso mentre il fratello se la squaglia. Lui si appiccica alla poltrona e si dibatte.

"Benissimo vai subito a letto" mentre lo trascino sopra. Calma. Non farti provocare. Non farti mettere sotto. Fermezza e decisione. Ha cinque anni e secondo il libro che mi ha rivelato un paio di cose, gli stanno spallinando i livelli di testosterone, non è colpa sua.

"Pigiama, pipì, denti". Si dibatte, urla e protesta.
"Io dal mio letto urlo fortissimo, e poi vi sveglio a tutti".

Gli tiro giù i pantaloni e lo metto sedere sul water.
"Dai, fai la pipì" mentre gli tolgo i calzini e gli infilo i piedi nel pigiama.
"Noooooo".

Mi impiastro un po' a tirargli tre strati di magliette e maglioni in un colpo solo e prima di staccargli le orecchie torno indietro.
"Scusa. Prima il maglione, così. Adesso la maglietta di Star Wars. Adesso la maglietta a collo alto. Adesso il pigiama, bravo. Denti?"
"No".
"Va bene, non te li lavi. Però adesso vai a letto".
"Io odio tuttooooo. Odio tutti gli animali del mondoo. E ti odiooooo".
"Va bene amore. Senti, va bene, puoi odiarmi. Ma io non ti odio mai, io ti voglio bene anche se mi odi perché sei il mio bambino".

"E vado a dormire nel tuo letto".
Lo prendo per un ramo d'ulivo.
"OK. Vuoi lavarti i denti adesso?"
"Si".
OK ha funzionato. Un paio di anni fa mi crucciavo che non sapevo cosa pensasse questo bambino. Poi mi sono tranquillizata perché mi sono accorta comunque che sapevo cosa sentiva. adesso non so, mi sembra così trasparente. Al contrario del fratello che sembra me dodicenne, tutta una crisi di pianto.

I denti se li lava benissimo, mentre il fratello perfettamente impigiamato osa venire a reclamare la sua pipì.

Lo accompagno giù, al mio letto.

Di fianco c'è il padre schiantato un attimo con i vestiti e tutto. Gli rimbocco le coperte. Mi spupazzo gli ospiti che aspettano sotto imperturbabili, ci facciamo un sacco di risate, li riaccompagno e qualche ora dopo li recupero, tutti e tre nel mio letto. Ennio dal mio lato, dorme compostissimo. Orso con la testa incuneata sotto l'ascella del padre, quando cerco di tirarlo fuori scopro che il capo gli schiaccia tutto un braccino sotto di sé. Dormono come massi.

Me lo porto nel lettone degli ospiti perché è l'unico dei tre che posso portare di peso sopra, nel sonno mi abbraccia, dormiamo insieme. Poi lo sposto perché è caldo come una stufetta e scalcia via le coperte, che a me invece servono tutte.

Cavolo, io speravo che con i terrible two trascinatesi nei terrible three poi la faccenda si normalizzava. Mi salta fuori il testosterone.

Però povera stella, mi fa una tenerezza. E ribadisco, meglio questo che una figlia adolescente come me da giovane.

PS Per chi volesse chiarirsi i misteri della fragile psiche maschile in crescita, a me Crescere figli maschi di Steve Biddulph mi ha chiarito un paio di cose. Ha altre carenze, come no, ma aiuta. Peccato non faccia parola della crisi adolescenziale degli otto anni, però visto che quella si sta normalizzando un po' alla volta, vuol dire che mi arrangio da me.

13 commenti:

lorenza ha detto...

non ho capito, ma il testosterone ha a che fare con i videogames? perché sennò qui siamo messi malissimo...

Mammamsterdam ha detto...

Con i videogames stiamo messi male pure noi e ho appena proibito ai nonni (mia madre, nello specifico) di comprargli checchhessia aggeggetto portatile, nintendo e altro.

Se sapessi come, dovrei mettere al computer un timer (o una password) con cui misurare esattamente quanto tempo giocano a testa e quando è finito è finito. al doposcuola per esempio hanno 10 minuti a testa misurati con un timer da cucina e lì funziona benissimo primo perché c'è tutta la fila di bambini dopo di loro che li tiene d'occhio e poi perché i maestri vari ci stanno attenti.

Insomma quello che consigliano tutti è dargli un orario preciso e una durata precisi ed insistere per farli rispettare, ma è proprio sull'enforcement che casca l'asino, cioè io.

Il testosterone è che verso i 5 anni e verso gli 11-12 gli salgono da matti i livelli, che è un fatto fisiologico, con la conseguenza che diventano intrattabili, sbalzi di umore, aggressivi e rompini più del solito. varia ovviamente da bambino a bambino, ma quello che dice il libro è che non è colpa loro ecc. ecc.

Il che non è che li renda più godibili quando hanno le paturnie, ma ameno io per un po'riesco a non spazientirmi troppo.

La fregatura è che o sono gli ormoni, o le paturnie, o il carattere, comunque siamo noi genitori a dover controllare i confini che gli diamo e delle volte io non vedo l'ora che arrivi il momento che si alzano, si vestono e si lavano i denti da solu (fra 15 anni, forse?) e che io abbia tempo anche per vivere, parlarci, farci qualcosa di piacevole invece di fare il cane da guardia. Ma vabbé, arriverà quel momento o li butto fuori di casa alla maggiore età, che è così formativo doversi arrangiare senza mammà (si, lo so, adesso Graz mi dice qualcosa sul rovescio della medaglia).

supermambanana ha detto...

ed ecco un altro libro da comprare, vado, amazono, e torno :-)

ah, IBS sono tre mesi che ho ordinato Statale 17 e oggi mi dice che se non lo recupera in 3 giorni mi annulla l'ordine. Penso sia una bieca scusa per via del Natale, ma giusto per informazione.

supermambanana ha detto...

o forse non lo compro: ho letto un po' di reviews su amazon, e mentre molti lo trovano super, mi pare della categoria dei libri che a me lasciano sempre perplessa, troppo improntati alla retorica popolare, sottilmente anti-femministi, e pieni di quick-fixes che uno dice, ma va, e ci voleva la zingara? Boh. Faccio un 15 minuti di ricerchine, tanto oggi con la neve stiamo tutti a casa e c'e' poco da lavorare.

ocean ha detto...

ecco, a me servirebbe un "crescere figlie femmine". La più piccola ha solo 10 mesi, quindi ho più margine, ma la prima va per i 4 e i discorsi delle amichette che riporta dall'asilo non li condivido...tipo bevi acqua che ti riempie e resti magra...Lo so che è forte, ma a volte sembra così fragile...

LGO ha detto...

Oh, no! Non ce la posso fare!!
Che il solo pensiero di avere una nano col testosterone proprio mentre ho una ormai ragazzina in piena crisi preadolescenziale, mi stende.
Non c'è modo di fare una pausetta???

Mammamsterdam ha detto...

Oddio Ocean, a me fa paura questa cosa che dici (asilo Steineriano, forse?)

LGO, cito: ogni bambino è un caso a sé ecc. ecc. (io infatti sospetto che Ennio e anche il figlio della mia amica l'abbiano spostata a 7-8 nni, che per te non è una consolazione, visto che per alora ne avrai due di femmine (pre)adolescenti, ma insomma.

Magari si neutralizzano a vicenda? Altrimenti chiudili a chive nella stessa stanza e passa alcune ore dopo a vedere cos'è successo.

emily ha detto...

in questo caso gli ospiti eravamo noi e stavamo piacevolmente conversando con la tua incredibile mamma. mia figlia è ancora immersa in quello che le hai raccontato....sono due bimbi adorabili e tu sei una splendida mamma, nn leggere troppi libri che ti incasinano il cervello..(detto da me....è molto credibile!)

Mammamsterdam ha detto...

Emily, siete arrivati, meno male, che oggi ero nell'ingorgo e vi pensavo e non sapevo se era andato tutto bene per strada.

Supermambanana, io gli trovo anche dei limiti e non pochi a quel libro lì, però il motivo per cui me l'hanno consigliato e l'ho cercato le risposte che volevo me le ha date. non è che lo trovo antifemminista, anzi, nel mio caso è un libro per padri, ovvero cari padri, vedete di farvelo un po'pure voi il culo con i figli nei momenti in cui ne hanno bisogno (ed era questo forse il messaggio che cercavo io).

Ecco, quando dice ai padri di figli preadolescenti: cocchi cari, se lavorate dalle 50 ore in su alla settimana compresi i tempi di viaggio, forse è meglio che rivediate le vostre priorità nei confronti dei figli nin questi pochi anni in cui hanno fisicamente e mentalmente bisogno della vostra presenza e on del quality time centellinato, a me non sembra più sottilmente antifemminista di quandi dice che secondo lui prima dei tre anni i maschi più delle femmine hanno bisogno di stare a casa con uno dei genitori o comunque persona fissa che gli vuole bene.

Poi uno può essere d'accordo o no, trovarlo fattibile o no, cambiare lavoro o no, ma intanto lui lo motiva.

Comunque aspetta a comprarlo, vienitelo a sfogliare qui prima.

Ad ogni buon conto la Befana lo ha messo nella calzetta del capo.

MAQ ha detto...

'crescere figlie femmine' quasi quasi lo scrivo io, ma tra qualche anno, che non so ancora se mi vengono su bene!

Silvia gc ha detto...

5 anni? testosterone?
mi si è aperto un mondo...
per fortuna tra poco scattano i 6 (che tanto ce ne sarà un'altra, lo so...)

(sì, ma non è che se la può cavare con questa scusa del testosterone, però!)

Silvia gc ha detto...

Aspe'... ma quel libro è quello che il mio amico più maschilista del mondo cita come la bibbia! Sicura che è il caso di leggerlo?

(P.S.: pure io ho dovuto annullare l'ordine di Statale 17 su IBS perchè era insieme ad altri libri che mi servivano e prevedevano 5 settimane per averlo. Quindi ora dove me lo compro?)

mamikazen ha detto...

Il mio cinquenne urla, frigna e si fa venire i lacrimoni giganteschi. Però siccome mi ricordo i miei cinque-sei anni, che anche se non era il testosterone però ero aggressiva lo stesso, quando lo vedo fare così mi scappa da ridere e gli dico "guarda, ti sei lavato la faccia con le lacrime, così risparmiamo", e non ce la fa e si mette a ridere anche lui tra le lacrime. Ogni tanto però urlo anche. Mi verranno su tutti e due schizzatissimi.