giovedì 21 gennaio 2010

Ju nnummere quettre

In macchina da noi si parla in codice:

"Mamma, metti il numero due!"
"Posso mettere in moto prima?"

Il che mi ricorda l'aneddoto della Banda di Bussi, che per far figo e far vedere che avevano innumerevoli pezzi in repertorio (ma ne avevano solo tre, l'Inno di Mameli, Papaveri e Papere e un altro che non ricordo) finito l'Inno di Mameli il solista faceva al direttore:
"O Fré, che seneme?"
"Ju nnummere quettre".
"Lo sai che i papaveri....."

Ecco, a me i miei figli che mi chiedono il numero due mi fanno pensare alla Banda di Bussi. Anche se il loro repertorio è più ampio, ieri Orso nel momento in cui all'ingresso erano arrivate bimbe dei vicini accompagnate dal padre, perché era il turno del capo portarli a scuola, in piedi sulle scale dove era stato seduto per farsi mettere le scarpe (che il tentativo di fingere di mettersi le scarpe da solo di mio figlio consiste nel tentare di infilare cocciutamente un piede in una scarpa ermeticamente chiusa da due strisce di velcro e incazzarsi se queste non si aprono magicamente sotto i suoi piedi) insomma, in piedi lì e perfettamente consapevole del suo pubblico (sorrisetto obliquo sotto i baffi), si è cantato tutta "Billie Jean".

Poi salgono in macchina, chiedono il numero due e attaccano con:
"Master, master" che vorrei tanto fosse un' invocazione alla sottoscritta, ma sono solo i Metallica.

Che vi dedico con testo e tutto, che il testo conta purtroppo in questi tempi di pupi e pupari che muovno i fili e mi chiedo mai se ci saranno democrazia, una giustizia equa e diritti civili rispettati al mondo. O nello specifico, in Italia.

Mi consolo con i pupetti miei che fanno ancora tanta tenerezza, perché davvero, ho scorso i titoli su due testate stamattina e già sono incazzata come una biscia.

Buon processo breve tutti.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

No fammi capire, i tuoi sgnorpoli ascoltano i metallica e gli piace pure? Dall'alto delle mie frequentazioni amorose metallare, e da NON metallara io stessa, posso solo dirti che stai tirando su due grandi uomini: ottime basi!
Buon processo breve e buon non compleanno anche a te!

giardigno65 ha detto...

grandi !!! manca solo un assolo di batteria sugli schienali !!!

comincia a esser tutto troppo breve per non incavolarsi ...

Chiara ha detto...

Master? Wow che scelta:)
Io sono stata a ben due concerti, dato che il mio fidanzato è un fan sfegatato.
La canzone in questi tempi così bui ci sta tutta...

emily ha detto...

e nun te incazzà che ti rovini il fegato!!!! (senti da che pulpito...)

Allo stato brodo ha detto...

Che pezzone

Mammamsterdam ha detto...

Insomma, i fan dei Metallica spopolano tra le blogger, è così che devo interpretare i commenti cumulativamente?

Vabbé i metallari sono sempre stati dei romanticoni, in fondo. e forse anche noi, che bello.

Morgaine le Fée ha detto...

Da metallara pure io, non posso fare a meno di lasciare un commento e complimentarmi per gli ottimi gusti musicali dei pargoli! (anche perché c'é metal e metal, e non tutto é fatto bene)

pianoB ha detto...

Ho ancora impressa perfettamente in testa la tua voce che racconta quell'aneddoto del libro. Mi è sembrato di sentirla chiara e forte, con il tuo accento, leggendo il post! :-) Ma te l'avevo mai detto, poi, che il libro è molto molto bello?
(Noto post interessanti scritti dopo di questo, ma quelli me li leggo con calma appena ho un po' di tempo...)