lunedì 8 ottobre 2007

la bakbicicletta

Tempo fa dicevo dell'importanza della bici per integrarsi come mamma olandese. Queste madri che col vento e la pioggia torrenziale si scarrozzano un tot di figli in giro, tutti con la loro cerata. È una cosa genetica, devo dirlo, che a me certe cose neanche vengono in mente. Anni fa mi sono comprata la supercerata con i pantaloni, gialla così mi vedono anche nella nebbia, ma chi la usa? Io mi sono creata apposta una ditta in casa proprio per poter fare a meno di uscire quando piove, se non è proprio necessario.

Poi sono arrivati i figli e ogni mattina a scuola di devo portare, che ci sia bel tempo o no (di solito no). Ed essendo i miei figli, refrattari all'umido meterologico (ma non a quelllo delle fontane, ieri Orso mi si è allagato due volte) devo anche avere l'asciugamano pronto per asciugare i sellini, che è vero che ci sono i fattapposta ma figurati se io li uso. L'altro giorno arrivo umida a scuola (e meno male che abito vicino, c'era una madre che sembrava la Medusa e ai suoi bambini hanno cercato dei vestiti di riserva che erano fradici fino alla vita) e mi vedo Anita, sempre elegante con i suoi tacchetti per andare in ufficio, con una doppia giacca e pantaloni cerati. Io i miei non so neanche dove sono, lei li tiene fissi nella borsa della bici. Le madri olandesi, pronte a tutto, beate loro. Io le borse non le ho, causa seggiolino posteriore del tipo che non le vuole.

Insomma, dopo un anno di ripensamenti (esclusivamente una questione di prezzo, e il capo vuole prima sapere il perché, il percome e l'assoluta necessità della cosa, ovviamente, ma lui va sempre in giro con il culo sulla macchina, questa è la differenza) abbiamo tagliato la testa al toro e ordinato una: Long Cargo bike (vedi foto se si vede). http://www.workcycles.com/bakfiets-verhuur/bakfiets-cargobike-lang.html

È il modello lungo di un biciclo che davanti si porta un cassone di legno, dotato di seggiolini e cinture di sicurezza, fino a 3 bambini ci trasporti (stringendoli un po'). E se piove ci monti la tenda trasparente, tu ti bagni, i bimbi no (e adesso aspetto che si inventino l'accessorio che ripari anche me, porca miseria).

C'è anche il triciclo, più stabile e capiente, ma molto più pesante. Quindi fra 10 giorni, non sarò solo una mammamsterdam perfettamente integrata nell'ambiente: sarò una mammamsterdam trendy. Meglio di un passaporto olandese, secondo me.

4 commenti:

MarinaV ha detto...

Se recuperi il deux pieces giallo vedrai che non ti bagni e farai pendant con la bici... ;)

De kokende mamma ha detto...

Si, solo che ne ho ordinata una rosso logo, che col giallo fa a pugni (bello, mi ordino la cerata verde logo, che ne dici?)

MarinaV ha detto...

Ma nooooo! Giallo-rosso romanista!!!! ;)

De kokende mamma ha detto...

Però è molto bella anche la definizione di Stalin (alias Vittorio): bici portaprole. Allittera pure.