martedì 10 novembre 2009

Principessa

"Mamma, non hai ancora gli orecchini" mi fa Orso stamattina a colazione mentre sto lì a cercare di riempirgli il portapane del pranzo.
"Adesso me li metto amore, e che dici, anche un anello?"
"Si" ordina conciso e lapidario come solo gli uomini che non devono chiedere mai sanno fare.

È cominciato ieri pomeriggio, che il lunedì li prendo prima dal doposcuola per andare a danza. Ma non ci volevano andare e siccome stanno per scadere i due mesi di iscrizione gli ho chiesto di chiarirmi.

"Se volete smettere mi va benissimo, però oggi vi aspettano e andate, e al maestro lo dite voi che non ci venite più" e mannaggia a me che nella fretta mi sono scordata di portargli un po'di merenda per tirarli su. Che delle volte basta quello.

Poi Ennio mi ha chiarito che lui voleva continuare e da subito, Orso che oggi era un po' stanco e ci avrebbe aspettato in macchina ma che da lunedì prossimo tornava anche lui. E 10 minuti dopo erano tutti e due in uniforme e Orso saltellava impaziente per le scale per cominciare.

Poi ovviamente tornano a casa stanchi, piangenti di sonno, incazzati, però mangiano tutto che le stelline e la salsiccia preferita dell'Hema erano già pronte, e il trucco del mettersi il pigiama e lavarsi i denti che poi guardiamo un film nel lettone mi si ritorce contro, perché ovviamente mi si arenano sul lettone e lì restano, che quando sono stanchi e straniti chissà perché si addormentano più tardi mentre tu vorresti che si spicciassero.

Nei fatti ciò significa che abbiamo cacciato papà dal lettone, con uno che ronfava sulla direttrice nord-sud e l'altro su quella est-ovest e io come dio vuole stravolta che dormivo in mezzo nel solco tra i due materasi, mannaggia a chi mi ha convinto che due sono più pratici di uno grande e da 10 anni dormo separata dal capo come dalle acque separate del mar Rosso, poi uno dice i percorsi biblici, e il poveruomo rientrato tardi ma cenato è andato a dormire nel letto dei figli.

Che se fossi stata meno addormentata lo avrei seguito volentieri (ma speravo segretamente che rientrando li avrebbe riportati lui al loro letto, invece mi ha fregata. Evidentemente il lunedì è un giorno duro per tutti).


Il che nei fatti significa pure che stamattina gli ho portato i vestiti giù e ci siamo vestiti insieme, il che mi sottopone all'occhio critico di Gnorpo Two.

"Mamma, mettiti una collana" mi fa. "E anche il braccialetto, così sembri proprio una principessa.

Che vale la pena di dormire nel mar Rosso per sentirsi dare della principessa. eh, le soddisfazioni che mi dà Gnorpo Two con il suo senso estetico. Stilista, mi diventa.

5 commenti:

bacco1977 ha detto...

Il letto matrimoniale a due materazzi e' una disdetta.
Di peggio c'e' solo quello con pure le reti separate....
Nei momenti "delicati" rischi di finirci in mezzo e rimanete bloccati.
Parlo per esperienza diretta....

Mammamsterdam ha detto...

E infatti pure le reti separate abbiamo. Per fortuna ho il lenzuolo con gli angoli unico che ci tiene insieme nelle varie derive.

widepeak ha detto...

principessa! a me ogni tanto la piccola arriva e mi dice "mamma è bellissima, è una regina" ma poi vuole comunque sposarsi il papà-principe! ps. e quando è inferocita mi dice "mamma cicciona" sapendo - femminilmente -di colpire sul sicuro e sul morbido ;)

extramamma ha detto...

Principessa, oggi ho ordinato, finalmente il tuo libro, dalla casa editrice e spero mi arrivi presto.

Stilista, sì. Mi sa che dolce&gab già tremano!

Lanterna ha detto...

Prova a usare anche il coprirete unico: vedrai che i materassi si bloccano e non ti trovi più il solco. Per gli gnorpoli, non ho ancora soluzioni ;-)

PS: non hai mai pensato di prendere a uno dei bambini un letto a 1 piazza e mezza? Noi ce li alterniamo: se i bambini si addormentano nel lettone, migriamo in quello da 1 e 1/2 e viceversa.