lunedì 30 novembre 2009

Anobiii: ci sono precipitata anch'io

Lo sapevo che mi dovevo fare i fatti miei, le avevo sentite le storie, cosa vi credete, di gente che incautamente si era iscritta e poi ne aveva fatto una malattia.

Ma tant'è, la botta di insonnia stanotte, e meno male che faceva freddo e io per non disturbare il capo nel sonno mi ero portata il laptop sconnesso alla scrivania, per cui un attimo prima del punto di congelamente mi si è scaricata la batteria e sono dovuta tornare a letto a scongelarmi.

Che poi stamattina ho pure scoperto che si può fare a meno di inserire tutti i numeretti se ti fai un giro tra gente più o meno compatibile e copi i libri condivisi, che poi la compatibilità, quando manco un ventesimo dei tuoi libri è inserito, è un concetto aleatorio, ho scoperto anche questo.

Mannaggia a me e adesso un nuovo libro quando lo scrivo se continuo così? Però forse è un bel sistema per regalare a chi li apprezza i libri che mi crescono e che piaciuti o meno, preferisco rimetterli in circolo che tenerli ad occupare scaffali che mi servono per i nuovi acquisti.

L'unica cosa è che per le inserzioni multiple mi si blocca tutto. Ma scoprirò il trucco.

Poi il colpo definitivo me l'ha dato la storia del padre di Vic, sorpreso dal terremoto proprio nel momento in cui aveva finito di catalogare TUTTI i suoi libri e la gente che gli scriveva per offrirgli alcuni dei titoli che aveva, in caso gli mancassero nell'esilio da sfollato. Ecco, se mi succede qualcosa almeno i miei libri si sa quali erano.

Che Facebook, dopo tante manfrine, ci sono entrata e come dicevano i fidanzati tossici della mia amica L. sull'ero, io FB me lo gestisco bene (la metà è poi morta di overdose, ma non staremo a mischiare marzo con le pecore e una cosa seria e tragica come una tossicodipendenza con una non-dipendenza da social network come la mia?)

Le ultime parole famose. Anobii non sono poi tanto sicura di riuscire a gestirmelo bene, ma quadno si tratta di libri, quando mai ho conosciuto il senso della misura?

Comunque mi rintracciate qui.

10 commenti:

Chantilly ha detto...

hai proprio centrato in pieno il problema di anobbi
noooo.... fermi .... guardate che ho tanti libri in più che devo ancora inserire... ma noooooo che non sono ferma ad un solo scrittore .... solo che mi piace e ho parecchi titoli .... ma la mia biblioteca è vasta e varia....ma come faccio a metterli tutti rapidamente che sennò non capiscono chi sono veramente .... e il mio amore dei libri non chè della lettura???? ....
ma sono guarita, non ci torno più, non ho tempo di fare bene percui mi ritrago

....



non ci vado neanche a cancellarmi per paura di ricascarci

giuliana ha detto...

la cattiva notiza è che anobii dà veramente dipendenza. la buona notizia è che dopo qualche mese rinsavisci. insomma, più o meno. diciamo che dopo aver inserito (quasi) tutti i tuoi libri, diventa meno urgente.
ieri è uscito il libro delle recensioni. ci sono anch'io :)))
ci si vede di là ;)

Pam ha detto...

Grazie mammamsterdam, credo che Anobiii faccia proprio al caso mio! Non sono mai stata un'assidua lettrice però appena possibile mi rifugiavo in qualche romanzo per sognare un pò. Da quando è arrivato il mio piccolo leggere è diventato un optional - ho pigne di Vanity Fair e Wired sulla scrivania che attendono di essere sfogliate ma non ho il coraggio di disdire l'abbonamento perchè continuo a ripetermi che prima o poi riuscirò almeno a scartarle dalla plastica...chissà che navigando tra le librerie degli altri non trovi lo spunto giusto?

Mammamsterdam ha detto...

Pam, io con i piccoli facevo la stessa cosa e mi mettevano ansia gli arretrati, finché non ho disdetto l'abbonamento. L'ho rifatto in tempi migliori, ma con parsimonia.

Chantilly, mi fai paura, come n on hai il coraggio di cancellarti? È così davvero?

Giuliana, non ho ancora beccato qualcuno con una comptibilità così alta come con te, ma sarà poi un caso?

supermambanana ha detto...

eh no, dai, non me la voglio prendere pure questa malattia... no, no, no, resisto, cavolo.. RESISTO, non ci vado sul link... CE LA POSSO FARE.............. ...... ...........

Panzallaria ha detto...

sono d'accordo con giuliana. detto questo, anobii sta alla modernità come la biblioteca di Alessandria ai nostri avi: è avvolto dallo stesso fascino e desiderio di catalogare tutto il sapere. almeno per me

che ho la bava la bocca all'idea di avere una libreria digitale!

supermambanana ha detto...

An Italian Education mi ha fatto morire (e pensare tanto!) :-)

(ho cliccato sul link of course... ma non mi sono fatta l'account, resisteremo!)

Mammamsterdam ha detto...

An Italian education è geniale, poi la arte delle vacanze in spiaggia a Pescara mi ha ricordato l'adolescenza che non ho avuto, perché lavoravo, e questo forse spiega tante cose.

Tu intanto stai buonina e tranquilla e non ci andare per niente. No, perché se ci vai, tanto vale che ti fai l'account, almeno quando guardi i libri degli altri inserisci i tuoi, sparagne e cumbarisce, e sennò lascia stare che hai da fare.

supermambanana ha detto...

sparagne e cumbarisce lo diceva sempre mia nonna :-)

_SaRaksha_ ha detto...

Io devo resistere, perchè senno' LO SO che fino a che non li ho messi TUTTI sto male. Ma metterli tutti, con metà biblioteca a Bologna, un po' a Lugano e qualche altra parte non quantificabile persa in giro tra amici e prestiti, mi sa che è impossibile. NON CI DEVO CASCARE.