mercoledì 10 novembre 2010

Finocchi

"Homo" si insultano i mostri in macchina.
"Ma stiamo scherzando? Ma come vi permettete? lo sapete almeno cosa state dicendo" mi incazzo io all'ingresso del tunnel.
"Si, è un maschio che si fidanza con un altro maschio".
"E quindi? Che non vi senta mai più dirlo. E poi lo sapete quanti amici abbiamo che amano un altro maschio?"

Glieli elenco.

Poi tanto a cena se lo ridicono mentre io spignatto per ospiti last-minute, guarda caso, uno che proprio mentre aspettavamo gli altri mi diceva di voler emigrare, perché vivere in Italia con un compagno non è più cosa di questi tempi. Che mi lancia uno sguardo comprensivo.

"Tu dicevi in Italia, no?" gli faccio.

A parte questi intoppi educativi, i finocchi verdura sono i miei preferiti, freschi d'estate profumati di anice in inverno. Io li mangio crudi, e in questo caso tocca scegliere quelli tondi. Se invece li fate al gratin come mia suocera, che li taglia a pezzetti, li sbollenta, e poi li passa al forno con del formaggio olandese grasso grattuggiato sopra e una spruzzatina di pepe, meglio quelli lunghi e magri.

Metti un finocchio a cena
No, niente, mi è venuto in mente perché aderisco qui. E perché tanto si capisce benissimo che la famosa frase era una stoccata a Vendola. Uno dei pochi politici credibili di questo momento, e allora tanto vale ricordargli chi sia in modo da metterlo al suo posto. che i miei figli ancora possono parlare senza sapere quello che dicono, ma da un capo di governo mi aspetto qualcosina in più.

5 commenti:

Giorgia ha detto...

Barbara, ma siamo noi a sbagliare! Sbagliamo a illuderci di avere di fronte uno statista, un capo di governo, una persona munita di cervello e senso civico insomma... abbiamo di fronte invece una trottola impazzita che si trascina dietro vergognosamente mezza Italia, e sto ancora qui a stupirmi di come sia potuto succedere - e continui a succedere.

La Gaia Celiaca ha detto...

concordo pienamente sul tuo giudizio su vendola, sul fatto che sia uno dei pochi politici credibili in questo momento, e che probabilmente l'uscita era una stoccata a lui.
perché anche morente, il colpo di coda del serpente può essere micidiale.

insomma, grazie della tua adesione!
aggiorno l'elenco

sui finocchi lunghi e magri e tondi, che sarebbero poi rispettivamente maschi e femmine, non mi ricordo più dove c'era tutta una dissertazione oggi!

emily ha detto...

vergogna, vergogna, vergogna....ieri a padova gli hanno urlato tutti MAFIOSO! ma nessun tg l'ha fatto vedere...altro che passerella....

Lanterna ha detto...

A me i finocchi verdura non piacciono, li mangio se mi arrivano in casa ma non ne vado certo matta come invece mia figlia.
Per quanto riguarda l'omosessualità, mi viene difficile rendermi conto che per altre persone è un problema relazionarsi con persone gay: a me non frega niente delle preferenze sessuali e affettive degli altri, non riesco a capire perché alcuni lo trovino così importante.
Un abbraccio
Chiara

mamikazen ha detto...

"Nessuno mai vorrebbe un figlio gay"... ma parla per li tua, di figli. A me mi interessa che abbiano una vita sessuale ricca, lunga e felice. I miei vicini fiorai, compagni di vita e d'impresa, in questi giorni sono molto tristi. Pure parecchio incazzati, ma più tristi.

I finocchi son buoni in ogni modo, anche se in gratin sono capace di mangiarmene un'enorme teglia tutta da sola (salvo poi fare pipì per due giorni di seguito).
Oh, nella tele alle mie spalle è appena apparso Vespa. Una prece.