lunedì 19 settembre 2011

Cronache dal weekend: il mio assistente



Sabato e domenica sono andata a dare una mano a una fiera. Fortissimo, che si teneva in un forte, e mi sono portata dietro Orso perchè il sabato a casa era un po' intrecciato: calcio di Ennio portando altri 2 bambini, poi alle 13 Ennio alle prove dell' opera del coro e alla sera spettacolo. Per un padre come multitasking era già parecchio, considerato che il pover' uomo aveva anche del lavoro da finire nel weekend, per cui mi sonof regata la macchina e il figlio e in notevole ritardo siamo partiti.


All' arrivo, mentre io parcheggiata sul terreno della fiera con tutti gli altri stand già allestiti, le doppie frecce e tutto il resto, cercavo di fare mente locale, scaricare la macchina, capire cosa fare e dove andare, Orso si è dato da fare e mi scende con addosso il gilè fluorescente e il triangolo.

Monta il triangolo, lo mette in bella vista di fronte allo stand in allestimento e da lì si capisce che stiamo lavorando. Ha fatto tutto lui.

"Ma che idea geniale che hai avuto a mettere il gilè a tuo figlio, così sicuramente non lo perdi di vista", mi fanno.
No, quello delle idee geniali è lui. Insomma, si è fatto tanti giretti, aspettando me per quelli più lontani e magari nei posti pericolosi,

su mie istruzioni ha aiutato durante lo sketch teatrale Spaghetti Etiquetti e ha pure fatto foto e film. Ha mangiato gli spaghetti miei e di Antonella, si è preso una mela, chiedendo permesso, dal cesto di frutta e verdura decorativo e verso il pomeriggio si è sdraiato su una panchina a pancia in giù a leggere. Lì erano arrivate altre tre ragazzine tra gli 8 e gli 11 anni che si annoiavano e gli giravano intorno, lo inseguivano, lo provocavano, gli facevano cucù. Per cui a un certo punto me lo sono vista sulla panca, sempre di pancia che fingeva di leggere Topolino, ma reggeva in una mano un ramo raccolto nel parco e teneva d' occhio quando le tre sarebbero spuntate da dietro l' angolo.

"Mamma, io devo difendermi".

Ci ho provato, come per suo fratello, a spiegargli che quando le femmine ti fanno così magari vogliono solo conoscerti e giocare con te, e anche se vedevo che lui ci si divertiva, non ha colto il messaggio. Ci arriverà pure lui quando avrà figli mi sa.

Per il gelato, l' ho mandato a vedere quanto costasse, a prendermi il portamonete nascosto nello zaino ed è arrivato con in mano i soldi del gelato già contati, mentre mi restituiva il portamonete.

Il giorno dopo voleva tornare ma temevo sarebbe stata una giornata davvero troppo lunga per lui. Io il sabato sono morta di freddo, domenica mi sono organizzata meglio ma invece degli spaghetti etichetti ho preferito mettere su la Fabbrica delle poesie, e producevo poesiole su misura e a richiesta partendo da alcune parole suggerite dai clienti. Gratis in italiano, €4 al metro in olandese.

"Non datemi cose troppo scontate, metteteci un aggettivo sorprendente" dicevo.
"Cos' è un aggettivo" mi faceva una signora, " una di quelle cose come Gli, le?"
Io sospiravo.

Mi sono capitati un gruppetto benedicente di Born again christian ("Perchè quando poi rinasci alla fede, ti rendi conto che senza Gesù non sei niente" faceva uno al signore accanto a lui) che mi hanno dato come parole: Gesù salva, e per quanto la tentazione di copiare paro paro Purificami o Signore o meglio O Gesù d' amore acceso fosse forte, me ne guardavo bene. Scrivevo da un rotolone appeso che tagliavo su misura alla fine e impacchettavo con un cordoncino bianco e rosso.

E ho scoperto un sangiovese di Stefania Mazzetti proposto da una coppia deliziosa, Karin e il marito, che veramente mi ha riconciliata con il Sangiovese. lo vendono su www.puro-gusto.nl. e se vi mancano specialità biologiche online vi consiglio anche www.ficupala.com di una ragazza deliziosa, Roberta Romano, che pure lei ho conosciuto lì.

Ecco, la mia fregatura è che non ho niente da vendere, ma datemi una fiera e io mi diverto tanto. Scritturatemi per La bottega dei versi e della prosa, per dimostrazioni di cucina o degustazioni guidate, pagatemi le spese e fatemi felice, così il capo non brontola che perdo i weekend a fare le cose gratis. Ho pure un assistente bravissimo.


La cosa più carina che ha fatto, è anche quella su cui ho dovuto deluderlo: si è presentato con dei lombrichi che voleva portare a casa perchè arricchissero la terra del nostro giardino, ho dovuto spiegargli che per i lombrichi era meglio farli stare a casa loro.

E voialtri, come è stato il vostro weekend?

4 commenti:

Amedeo ha detto...

Il tuo, di week end, è decisamente figo! E quel gioiello di tuo figlio ... - te l'ho detto che lo trovo bellissimo, dalla bellezza intelligente?
Per me sarà un Wilde ...

Il mio? Beh, mia cara Santa Barbara, sabato ho trascinato mr. F - poveraccio, poveraccio - a Tivoli, gli sto facendo fare con me tuuuuuuutto il tour di Pavel Muratov a Roma. Non immagini l'emozione!
Ieri cenetta a Monti - zona radical chic/fattona/vintage di Roma - con un'amica jazzista, tjè!

Mammamsterdam ha detto...

Lo so, lo so che mi stai muratovizzando il povero Fausto, che gli fa anche bene. Fate questo libro fammi il favore.

Bellezza intelligente....mh. si, capisco, sarà per quello che le femmine me lo strapazzano?

MAQ ha detto...

sabato siamo andati ad un matrimonio: dopo il sì, è scoppiato un fortunale che ci ha inzuppati fino alle ginocchia, altro che festa all'aperto. la piscina c'era, ma abbiamo fatto il bagno vestiti.
domenica volevo andare a camminare in montagna, ma il tempo era ancora brutto e ho rinunciato: ho passato la giornata a pentirmi. domenica prossima vado anche se nevica!
un abbraccione a tutti voi :-))

flaviabi ha detto...

...io ho cucinato il capretto arrosto..