giovedì 9 dicembre 2010

Per la durata di un the alla menta

In Olanda si usa avere il caffè preferito, un po' il barmario della situazione. Io e tanti altri che bazzichiamo Noord abbiamo il baracchino preferito, quello di Silvia Salani alla fermata del traghetto di IJplein.
Stamattina esco col sole quasi splendente e le mani fredde e quando arrivo all'attracco mancano 11 minuti e decido di scaldarmi con un the alla menta e due chiacchiere con Silvia.
Nel frattempo il sole si appanna e guardando una barca sull'acqua vedo che la segue come una nebbiolina, anzi, una pioggerellina. Era il lato basso di una nuvola che in men che non si dica da ovest ci spruzza di neve.
Che mentre finisco il the sotto la pensilina ormai piena di gente si trasforma in pioggia. Poi sul traghetto ci siamo saliti con il sole che da allora tiene duro.

3 commenti:

MAQ ha detto...

noi lo chiamiamo il "men-té", ma menta fresca non ne ho più trovata, di recente.
(per altro, le mie preferenze attuali vanno alla "pinta di cicuta", stile zio paperone)

cristina ha detto...

son cose che ti danno lo slancio per altri 100 (magari!) di "soliti" giorni.

lerinni ha detto...

:-)