mercoledì 16 dicembre 2009

Fatture

Il mio peggior difetto è l'amministrazione ballerina. Meno male che ho il capo che ci sta dietro, perché io davvero mi scorderei di farmi pagare ad libitum.

E in linea di massima neanche posso lamentarmi. In 11 anni di attività gli unici buffi grossi davvero me li hanno dati degli italiani, amici tra di loro, tra parentesi, ma, ho scoperto dopo, gente di un genere tanto brutto che ho rinunciato direttamente a discuterci. A mia discolpa ho che ero incinta, labile, e soprattutto concentrata ad offrirli, i servizi, e bene, piuttosto che a farmi pagare. Mi era proprio sfuggito che avevano cognomi molto noti all'antimafia.

Anche per questo devo dirmi fortunata che in genere i miei clienti nuovi sono referenziati. Nel senso che qualcuno che conosce entrambi ci presenta, il che è rassicurante. Ho chiuso con dei settori di attività che mi comportavano uno sforzo amministrativo e un rischio di mancati pagamenti a cui star dietro fino allo sfinimento, perché mi sono resa conto che quello che era il mio margine di guadagno non giustificava i costi e la fatica e bastava un mancato pagamento che ci rimettevo pure.

Lo spiegavo ad un esterrefatto venditore di Pagine Gialle, anni fa, che mi faceva osservare che se non gli pagavo la cifra esorbitante che mi chiedeva, i clienti non sarebbero mai riusciti a trovarmi.

"No, guardi, in realtà il problema delle Pagine Gialle è che mi trovano le persone sbagliate, i clienti che non vorrei. Quelli che non conosco".

Gli devo aver sconvolto il senso batavo traffichino. Ma ci sono clienti che se uno può evita.

Ora, io capisco che il momento è difficile, la liquidità scarseggia, la gente ti paga in ritardo. Io sto davvero con l'acqua alla gola per via degli insoluti. Ma la cosa che mi sconvolge assolutamente è un mio cliente regolare, per carità, e per il quale faccio con piacere lavoretti che un sacco di gente in Italia farebbe pure gratis e che io mi diverto a fare. Dirò di più, mi fa figo dire che faccio quei lavoretti lì per loro. Ma soprattutto mi diverto, ecco.

Però nella mia ingenuità, è una cosa talmente saltuaria che io mi scordo di fatturare, ecco. Così a ottobre gli mando una fattura per gli ultimi due anni, e quello prima rinuncio persino a controllarlo e ci metto una pietra sopra.

Poi mi sono ricordata che altri free lance che lavorano per loro dicevano che come politica hanno quella di tener lì i pagamenti ad aspettare finché non protesti. Il che mi pare una cosa riprovevole, ma mi spiega come gira il mondo al di fuori del mio piccolo buco di professionista con il vizio del perfezionismo, nell' esecuzione, se non nell'amministrazione.

Allora oggi ho chiamato l'amministrazione, che mi fa: ah, si sta ancora qui, la pao al prossimo giro. Quando venerdì. Va bene.

Ho aspettato due anni, posso aspettare ancora due giorni.

Però nel frattempo mi sta venendo il dubbio che dovrei richiamarli e pretendere che me lo paghi oggi. Il fatto è che io la gente con la faccia come il culo la trovo sinceramente disarmante.

Mi sa che forse è meglio che gli faccia un'altra fattura. Quella delle emorroidi, con tanti auguri di un bianco natale. Si accettano consigli e ricette.

9 commenti:

supermambanana ha detto...

e' che per le fatture ti serve una fattucchiera :-) se la persona che eroga il servizio e' la stessa che ne richiede il pagamento, e' piu' facile esser presi per fessi secondo me. Invece una segreteria che inesorabilmente si faccia viva e che non ammette repliche perche' "io sono solo qui per intascare, se ha reclami sul servizio si rivolga a..." e' piu' difficile da sgamare. Eh ma io non c'ho i soldi per pagare un ufficio di segreteria dirai tu. E fattela fare da un amico. O, meglio ancora, impersona :-) datti un nome fittizio e manda le mail o le lettere con questo nome, e al telefono camuffa la voce recitando la parte. Mica non lo sai fare! :-P

Anonimo ha detto...

Scusa eh, ma a questo punto perché rinunciare a quanto ti spetta per i lavori precedenti agli ultimi due anni? Controlla, controlla, e togliti la soddisfazione che magari ci escono i regali di Natale. Essere imprenditori significa anche questo (da che pulpito.... ) ;-)
vic

Anonimo ha detto...

Chiama,chiama, rompi i coglioni inesorabilmente, minaccia l'intervento di un eventuale deurwaarder/ufficiale giudiziario!Ricordati di inviare sempre un avviso di pagamento se dopo un mese non ti hanno ancora pagato!Se sai che un cliente ha l'abitudine di pagare in ritardo esigi un anticipo... non farti fregare!

valverde ha detto...

Mi consolo! il santuomo (marito) sta aspettando il pagamento di due fatture datate 30 aprile... da una ditta in ottime condizioni ( che se per caso fosse nei guai avremmo già perso le speranze)..ecco perchè le email di sollecito ora glie le ho scritte io e se non pagano passo a vie di fatto ( avvocato dopo telefonata e raccomandata di avviso!) che ci vuoi fare...Credo che questo malcostume sia un segno, deprorevole, dei tempi!;((
ciao valverde

MarinaV ha detto...

Ba, venerdì mattina ritelefonale per assicurarti che abbia fatto il pagamento e se lunedì alle 13 i soldi non ce l'hai ancora sul conto, incazzati come un picchio.
La conosco bene, come funziona quella lì...

Mammamsterdam ha detto...

Marina, finalmente ci sono arrivata anch'io (ma in ritardo): su Outlook ho scritto Lunedì: fare il culo a XX se il pagamento non è arrivato.

Ma la genialata di chiamarlo domani non ci ero arrivata, lo farò, grazie. (In realtà il post l'ho scritto semplicemente perché dopo aver riattaccato mi era venuto il dubbio di richiamarlo e dirgli: senti sono due anni che una patte delle voci in fatture le ho fatte, fammelo subito 'sto bonifico, dai, non aspettar venerdì che è sempre una giornata dura. Ancora mi scoccio per non averlo fatto).

Il punto non sono i pagamenti in ritardo. Quello che mi lascia veramente di culo è il fatto che loro ce l'abbiamo proprio come politica, non paghi finché qualcuno non protesta, ma si può? E il peggio è che quando gli ho mandato la fattura, l'ho girata all'amico direttore raccomandandomi di metterla subito in pagamento e in cambio lui mi ha fatto pure il predicozzo di fatturargli almeno annualmente, perché altrimenti fanno fatica a contabilizzare i lavori dell'anno prima. Il che lo so che bisogna trafficarci un pelinissimo, ma non è questa fine del mondo neanche per loro. Quindi mi chiedo se fare il culo anche all'amico direttore. Ci oenso durante le feste che da domani è in vacanza pure lui.

Anonimo ha detto...

secondo me, scusa la critica, dovresti portare un pelino di pazienza.
Il muro contro muro non serve mai.
Ti fai odiare e poi non ti chiamano più
Non mi pare il caso di essere per forza così rigidi. In fondo hai aspettato due anni.
Scusa è solo un opinione
ciao Barbara

emily ha detto...

allucinante....però capisco che nn ti abbiano pagata, se nn gli presenti la fattura nn si può parlare di insoluto,anche a me se il professionista si dimentica di mandarmi la fattura io nn mi ricordo di chiedrgliela (anche se è successo in un paio di occasioni) però quando gliela hai mandata avrebbe dovuto pagarti subito....incredibile

_SaRaksha_ ha detto...

AH, guarda, io ho la testa per aria, pero' per quanto la gente così mi fa incazzare, alle fatture ci tengo dietro eccome. Così, almeno, ho il diritto di incazzarmi!